Politica / Parlamento

Commenta Stampa

L'attacco di Feltri è stata la proverbiale goccia

Tensione Pdl: per Berlusconi è tutto ok, Fini smentisce


Tensione Pdl: per Berlusconi è tutto ok, Fini smentisce
08/09/2009, 22:09

Un tentativo di riportare la calma che non è andato a buon fine quello di Silvio Berlusconi, che si è scontrato con il muso duro di Gianfranco Fini: no, non è per niente ‘tutto a posto’, e nel Pdl la tensione continua a salire. Il premier aveva cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche, rassicurando i media ed affermando a più riprese che con il presidente della Camera non c’era nessuna divergenza d’opinioni; una versione, però, che è stata smentita dallo stesso Fini, che ha sostenuto che i problemi politici restano aperti ed ha aggiunto che negalo è “paradossale”.
E’ l’ennesimo capitolo di un faccia a faccia che sa di già visto, con il premier ed il presidente della Camera che si trovano più nemici che amici. L’entourage di Fini ha fatto sapere che la nota di Berlusconi, che annunciava di prendere le distanze dall’attacco di Vittorio Feltri al presidente della Camera, non è servita a placare la tensione perché arrivata solo in tarda serata. A guaio già fatto, si potrebbe dire.
L’attacco di Feltri è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso, in un quadro già scricchiolante: la tensione sul testamento biologico, la presa di distanza di Berlusconi sul voto agli immigrati definita una proposta “cattocomunista”, l’esclusione degli ex aennini dalla riunione di venerdì scorso a palazzo Grazioli sono elementi di una escalation che pare aver incrinato definitivamente i rapporti tra le due alte cariche dello Stato.
Ma Fini non si limiterà certo a tenere il broncio. E’ stato infatti già annunciato che il tema dei rapporti interni al Pdl sarà uno degli argomenti principali del suo intervento a Gubbio, giovedì prossimo.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©