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TENSIONE TRA COLLE E CAVALIERE


TENSIONE TRA COLLE E CAVALIERE
01/04/2008, 21:04

Un’altra giornata di polemiche. E questa volta c’è di mezzo il Quirinale. Berlusconi attacca Carlo Azeglio Ciampi guadagnandosi l’occhiataccia di Giorgio Napolitano.

Finisce così un pomeriggio ad alta tensione tra il candidato premier del Pdl e il Colle. Il diverbio lo provoca una frase di Berlusconi al forum del quotidiano “Il Tempo”: “Sappiamo – dice il leader Pdl - che il Cdm non potrà approvare nulla che non debba passare sotto le forche caudine di un capo dello Stato che sta dall’altra parte. Ricordo il rapporto con Ciampi”. Al termine della conferenza stampa, è lo stesso ex premier a precisare: "Mi riferivo ai cinque anni del mio governo durante i quali abbiamo avuto un rapporto dialettico con il presidente Ciampi. Nulla di più. Non c’entra niente il presidente Napolitano, a cui porto rispetto”.

Dal Colle la risposta: “La Presidenza della Repubblica - recita un comunicato - chiunque ne fosse il titolare ha sempre esercitato una funzione di garanzia nell’ambito delle competenze attribuitele dalla Costituzione senza mai sottoporre a interferenze improprie le decisioni di alcun governo, e considera grave che le si possano attribuire pregiudizi ostili nei confronti di qualsiasi parte politica”. Berlusconi chiarisce poi il senso vero del suo pensiero. E così ha alzato il telefono per contattare proprio il Capo dello Stato, come ha reso noto il suo portavoce, Paolo Bonaiuti.

 

 

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di Giulio d'Andrea
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