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Terra dei fuochi, Idv: "I soldi delle mafie per bonificare i siti inquinati"


Terra dei fuochi, Idv: 'I soldi delle mafie per bonificare i siti inquinati'
12/12/2013, 14:55

NAPOLI - “Presto un disegno di legge di iniziativa popolare per  vendere i beni confiscati alla mafia e destinare i fondi anche alla bonifica dei siti”. A partire da oggi Italia dei valori aprirà una sede in ogni luogo d’Italia piagato dalle ecomafie.” E’ la proposta lanciata dal segretario nazionale di Italia dei Valori Ignazio Marino, stamattina nel corso della conferenza stampa a Napoli. “La Terra dei fuochi è un’emergenza nazionale - continua Messina- è una priorità per Italia dei Valori. Non vogliamo che la criminalità organizzata vinca due volte: prima massacrando i territori, poi accaparrandosi le gare d’appalto per le bonifiche. I fondi ci sono. Se n’è accorto anche il ministro alla Giustizia Cancellieri che ha indicato in 80 milioni di euro il valore dei beni confiscati alle mafie. Vendiamoli e destiniamo i fondi alle bonifiche”. Inaugurare le sedi a Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa non è semplicemente un gesto simbolico- afferma Ignazio Messina- ma un modo concreto per essere al fianco dei cittadini.
La nostra iniziativa - afferma - e' intervenire con forza per un presidio di legalita' in questa zona, perche' bisogna combattere seriamente la criminalita' organizzata, altrimenti il territorio non si riprende.
In conferenza stampa il coordinatore regionale della Campania di Italia dei Valori Nello Di Nardo: “Sono anni che Italia dei Valori è impegnata per combattere l’emergenza della Terra dei Fuochi, ma finora abbiamo registrato soltanto silenzio da parte delle altre forze politiche. Dal 2009 ho presentato 3 proposte di legge per introdurre nel codice penale reati contro l’ambiente, non è mai stato portato neanche in commissione.  E ancora: 25 mozioni, 37 emendamenti per fare applicare ciò che oggi è previsto nel decreto del governo. Ma per cinque anni siamo stati trattati in modo incredibile nell'aula della Camera. Tutti gli altri ci hanno sempre votato contro. Ora nessuna strumentalizzazione su questa battaglia, ma continuiamo con impegno questa importante battaglia”. 
Antonio Palagiano, responsabile nazionale sanità dell’Italia dei Valori: “Il registro dei tumori è uno strumento necessario, ne chiediamo l’applicazione in tutta la Regione Campania, in particolar modo nelle zone colpite dai roghi”. Caterina Pace, consigliere della Provincia di Napoli: “Serve un nuovo piano sanitario straordinario per affrontare le emergenze dei territori colpiti in modo così devastante dalle ecomafie”. 

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di Redazione
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