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Terra dei fuochi, le verità nascoste del governatore Caldoro -video


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Terra dei fuochi, le verità nascoste del governatore Caldoro -video
08/11/2013, 17:01

Dice Stefano Caldoro, a proposito della Terra dei fuochi, che ha ereditato un disastro. E che lui, più di quello che sta già mettendo in atto, non può fare. È davvero così?

Vale la pena sezionare, frase per frase, ciò che sostiene il presidente della Giunta Regionale sul suo profilo Facebook.

IL VECCHIO CHE AVANZA. “Io non sono 'quelli di ieri', io non sono la politica di ieri. Ho ereditato un disastro ed ho messo in campo le soluzioni oggi possibili”, afferma il governatore.

In realtà, Caldoro fa politica da oltre un quarto di secolo. È stato sottosegretario, ministro e candidato alla Presidenza della Provincia nel 1999 raccogliendo, peraltro, appena il 43 per cento. È stato deputato nel Psi di Craxi. Per dirne una, nel 1985 Caldoro era già consigliere regionale. Dunque, a occhio e croce sono trent’anni che fa il politico e fa politica. Può dirsi immune da una qualsiasi responsabilità su ciò che non ha funzionato in Campania? Non ha avuto incarichi governativi, è vero: ma spesso la buona politica si può fare anche dall’opposizione.

SNOBBATO DAL GOVERNO. Ancora Caldoro, sul suo profilo Facebook: “Ho chiamato il Governo a fare la sua parte che è rilevante - dice - Questo deve essere chiaro”.

In realtà, il presidente della Regione aveva chiesto, un mese fa, una legge speciale per le bonifiche. E il ministro dell’Ambiente Orlando lo ha letteralmente demolito dicendo che una proposta del genere, in realtà, non serve a nulla. E non lo ha detto dieci anni fa, questo, il titolare del Dicastero, ma appena il 13 ottobre scorso. Caldoro ha incassato e ripiegato su un decreto legge. Che, ancora, non si vede.

Dunque: lo avrà pure chiamato il Governo, Caldoro, ma a occhio e croce non ha sortito alcun risultato. Anzi, l’Esecutivo si è tirato fuori.

RIFIUTI SPECIALI. Caldoro gioca a fare il pesce in barile, ancor di più, quando afferma di aver “bloccato l'arrivo di rifiuti speciali nelle nostre terre”.

Il problema, come sanno tutti, non è l’arrivo dei rifiuti speciali gestito, secondo legge, dalle Regioni, ma lo sversamento criminale di scorie tossiche e radioattive e di tanta altra immondizia nelle viscere della terra. Questo, ovviamente, il governatore non lo ha fermato. Né potrebbe, visto che non fa il magistrato. Ha bloccato, invece, sulla base dei suoi poteri, i trasferimenti di rifiuti tra Regioni. Proprio come ha fatto, in più di un’occasione, anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Nessun atto di eroismo, quindi.

Ma le dichiarazioni “diversamente veritiere” del governatore sul tema dell’emergenza ambientale non si fermano qui perché domani arriverà la seconda puntata.

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di Simone di Meo
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