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Domande e verità scomode

Terra dei fuochi: tra promesse, bonifiche e censure- video


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Terra dei fuochi: tra promesse, bonifiche e censure- video
17/10/2013, 08:38

NAPOLI – Terra dei fuochi e non solo, terra delle bugie, delle promesse non mantenute, di piccole grandi collusioni che hanno condotto ad avvelenare l’anima stessa di una regione. Quando la politica fallisce, e non è più in grado di dare le risposte che la gente cerca, allora è troppo comodo affidare l'onere alla Chiesa, divenuta la supplente di uno Stato che latita. In Campania questo avviene già da un po, anche grazie alle troppe negligenze istituzionali che oggi sono divenute più macroscopiche che in passato. Non per ultima quella legata alla terra dei fuochi che dopo 30 anni di 'onorato servizio' pare che solo adesso possa essere bonificata, ma manco questo è certo.  ''Ho chiesto da qualche giorno una legge speciale per le bonifiche e per la Terra dei fuochi. Un' area che è stata lo sversatoio illegale per oltre trenta anni di tutto un sistema europeo ed italiano", chiosa Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania che se da una parte monta il teatrino della politica da un palcoscenico mediatico all'altro,  sull'altro versante è guerra aperta contro tutti quelli che si pongono delle semplici domande. E così che mentre passa da una TV all'altra a far bella mostra di se, sotto sotto ordina la vergognosa censura di un tweet di un giornalista non allineato e che non fa parte dello staff dei postulatori del suo personalissimo processo di beatificazione quotidiana, per una domanda a lui rivolta considerata scomoda, di cattivo gusto, o almeno non concordata, come sostengono alcuni. Il giornalista in questione gli aveva chiesto, in merito alla bonifica della terra dei fuochi "perché ora" visto che il problema è atavico, domanda accompagnata dalla preghiera di non fare l'ufo e rispondendo in italiano e non in politichese alla questio. Dopo poco tempo il tweet è sparito perché cancellato dalle risposte ai tweet del governatore. Nonostante queste azioni da regime, Caldoro chiede a gran voce la legge speciale per la bonifica della Terra dei fuochi, un po come anche io, e noi tutti, chiediamo a gran voce nuovamente: perché bonificare ora? Dove erano le istituzioni 30 anni fa, 20 anni fa, 10 anni fa.  a chi conviene ora e perchè? Magari a queste domande non avremo mai una risposta, ma almeno le abbiamo fatte.

 

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di Rosario Lavorgna
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