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Terra Pulita: "petizione su discarica di Marruzzella e Ferrandelle"


Terra Pulita: 'petizione su discarica di Marruzzella e Ferrandelle'
24/11/2011, 11:11

“Mentre l’Unione Europea proprio ieri ha definito una vergogna la situazione dei rifiuti a napoli, il comitato civico “Terra pulita” di Santa Maria la Fossa, un paesino di 2300 anime in provincia di Caserta, si è rivolto al Commissario Europeo all'Ambiente Janez Potocnik, per metterlo a conoscenza di tutto lo scempio che è costretto ad ospitare il territorio fossataro da ormai piu’ di quindici anni, a causa dei rifiuti di Napoli e della provincia di Caserta.
Una zona fertilissima, che si pregia del marchio D.O.P per la produzione della mozzarella di bufala, che i nostri governanti hanno ritenuto opportuno farla diventare la pattumiera della Campania, provocando inquinamento alle matrici ambientali, tanto che nell’area compresa tra il comune di Santa Maria la Fossa e quello di San Tammaro, in un fazzoletto di terra di pochi km quadrati sono state realizzate 5 discariche e tre siti di stoccaggio. La petizione organizzata in collaborazione con il Coordinamento regionale dei rifiuti e il comitato Terra amica di Sparanise, oltre ad essere stata inviata direttamente dal comitato civico e sottoscritta da 736 persone al ministro dell’ambiente Potocnik, è stata inviata anche come denuncia e sottoscritta dall’avvocato penalista ed esperto di diritto Europeo Amedeo Barletta.
All’interno della petizione sono contenute delle foto che mostrano l’attuale situazione delle discariche, foto al dir poco scioccanti dove si puo’ notare come il percolato è a contatto con il nudo terreno senza nessun tipo di protezione per salvaguardarlo. Da questa petizione speriamo che venga aperta un’inchiesta dalla magistratura e finalmente vengano accesi i riflettori su un territorio cosi’ tanto devastato, in modo che i colpevoli di questo disastro finalmente paghino le loro colpe, per tutte le violazioni che sono state fatte.
Come comitato siamo soddisfatti dell’obbiettivo raggiunto, adesso aspettiamo una risposta dalla Commissione Europea e siamo certi che anche se ci vorrà un po’ di tempo, la giustizia farà il suo corso. Il comitato ringrazia infinitamente tutte le persone che hanno collaborato per la raccolta delle firme . “. Così il presidente, Dott.ssa Teresa Campolattano.

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di Redazione
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