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160 esimo anniversario per il corpo della Polizia

Terrorismo, pugno duro di Napolitano e Manganelli

Cancellieri: “Mai più tollerare logiche del terrore”

Terrorismo, pugno duro di Napolitano e Manganelli
25/05/2012, 14:05

ROMA – Continua a chiedere di mantenere alta la guardia contro il terrorismo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Così nella sua lettera alla Polizia di Stato, inviata in occasione della festa per i 160 anni del corpo, trova l’occasione per ribadire il concetto. “Non bisogna permettere a pericolose forme di violenza, destinate a sfociare in atti di terrorismo, di prendere terreno sul territorio”.
E’ d’accordo con il Presidente della Repubblica il capo della Polizia, Antonio Manganelli. “La minaccia anarco-insurrezionalista non va sottovalutata - ha aggiunto Manganelli - è il vero terrorismo che può offendere il Paese". Parole che non cadono nel vuoto quelle di Manganelli, dopo che nelle scorse settimane la cosiddetta Federazione anarchica informale ha rivendicato l'attentato a colpi di pistola contro l'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, a Genova. Ma non solo, negli ultimi anni la stessa organizzazione ha firmato un'ondata di attentati, con plichi esplosivi, in Italia e anche in altri Paesi.
Pugno duro è stato annunciato anche da parte del ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri. “Mai più verranno tollerate le logiche dell'intimidazione e del terrore - ha detto durante il suo discorso alla Festa della Polizia - siamo chiamati a tenere alta la guardia contro le derive violente". L’obiettivo per il ministro è combattere la logica della paura e del guadagno facile con i valori della legalità e del rispetto delle regole.

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di Rossella Marino
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