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Tess: Spedaliere chiede intervento di Lettieri per Metalfer ed Avis


Tess: Spedaliere chiede intervento di Lettieri per Metalfer ed Avis
24/04/2009, 15:04

Il presidente della Tess – Costa del Vesuvio spa Leopoldo Spedaliere, preoccupato dalle più recenti crisi industriali che hanno di nuovo interessato il territorio vesuviano ed in particolare  i comuni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, ha scritto oggi al presidente dell’Unione Industriali di Napoli Giovanni Lettieri per chiedere quanto prima un incontro alla presenza anche dei sindaco dei due suddetti comuni Salvatore Vozza e Giosuè Starita.

“Le nostre Amministrazioni e la Tess Costa del Vesuvio s.p.a”, spiega infatti Spedaliere nella lettera che si allega, “d’intesa con la Regione Campania, tuttavia, mentre da un lato promuovono  e governano  il processo di sviluppo ottenendo importanti risultati, non possono  non occuparsi ed impegnarsi fortemente sulle più recenti crisi industriali che hanno di nuovo interessato il territorio ed in particolare i comuni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. La dismissione dell’attività produttiva ha portato come conseguenza, in primis,  la perdita di occupazione per circa 200 addetti (84 per Metalfer e 110 per Avis) temporaneamente impegnati in percorsi di riconversione e progetti di utilità sociale, ed ha reso disponili aree rilevanti per dimensione e ubicazione. L’AVIS con  circa   120.000 mq prospiciente la costa stabiese risorsa importante per lo sviluppo del waterfront  e dei progetti industriali previsti , e la Metalfer circa 21.000 mq. coperti, confinante con  l’ITS rilevante azienda dell’ICT di recente inaugurata, e con le aziende del polo nautico già insediate, possono considerarsi quale  risorsa strategica in un territorio fortemente urbanizzato. Per la Metalfer di cui Tess è attualmente proprietaria, il  bando presentato  per l’individuazione di imprenditori  interessati all’acquisto è andato deserto, mentre per l’Avis è in corso un bando per  manifestazioni di interesse per poter individuare e selezionare le migliori proposte di riconversione/ reindustraializzazione. (….) Non vi è dubbio che, se non accompagnata e governata il recupero e la riconversione di quelle strutture potrebbe essere oggetto di speculazione o quanto meno di interventi non in linea e coerenti con il programma più ampio che la Regione Campania e le Amministrazioni locali prevedono per quel territorio”.

Ecco perché, a detta di Spedaliere, l’intervento ufficiale di Lettieri con gli imprenditori associati potrebbe risultare di fondamentale importanza nell’ottica di un’azione congiunta volta ad attivare le forze imprenditoriali più sane e propositive della regione, imprimendo una svolta positiva al processo di sviluppo in atto.
 

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di Redazione
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