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Tiberio Palace, Palmieri: “rischio retromarcia, Necessaria prudenza”


Tiberio Palace, Palmieri: “rischio retromarcia, Necessaria prudenza”
03/02/2012, 11:02

“La vicenda del Tiberio Palace discussa oggi in Commissione, quella di una struttura non condonabile e dunque giustamente acquisita dal Comune, avrebbe dovuto suggerire all’amministrazione comunale maggiore chiarezza e soprattutto prudenza, visto che non è ancora scongiurato il rischio di dover fare retromarcia poiché è ancora in itinere un ricorso ritenuto evidentemente ammissibile e dunque dall’esito ancora incerto”.

Così il consigliere comunale, Domenico Palmieri, capogruppo di Liberi per il Sud del Consiglio Comunale di Napoli che aggiunge:

“Al di là di questo, bene hanno fatto l’amministrazione e gli Uffici a ipotizzare soluzioni di pubblica utilità per quella struttura, ma meglio avrebbero fatto a procedere ad un necessario approfondimento del caso. A pianificare, cioè, con maggiore precisione e concretezza il destino della struttura, – prosegue Palmieri - raccogliendo magari la lezione di vicende passate a dir poco discutibili come quelle del trasferimento del Consiglio comunale dal Maschio Angioino a Via Verdi o degli Uffici Tributi al corso Lucci dal Complesso Polifunzionale di via Poggioreale laddove con buona pace dei 500mila euro l’anno che continuiamo a pagare, vi manteniamo gli archivi”.

“Qui non parliamo dell’acquisizione di un villino monofamiliare di Pianura - precisa il capogruppo di Liberi per il Sud - ma di una struttura impegnativa anche dal punto di vista degli investimenti necessari a dargli l’eventuale pubblica funzionalità”.

“Il tutto considerando anche che per quando riguarda i servizi a domanda individuale, - conclude- il Comune di Napoli, come si verifica puntualmente per il Castel dell’Ovo o per il Maschio Angioino, ci rimette sempre”.

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di Redazione
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