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Il trionfo del Professore negli Usa. Italia e America unite

"Time": a confronto l'eroe SuperMario e il deriso Berlusconi

Il premier conquista Washington: il nostro Paese credibile

'Time': a confronto l'eroe SuperMario e il deriso Berlusconi
10/02/2012, 09:02

ROMA - È un gran successo la prima visita ufficiale del premier Monti negli Stati Uniti. Lo è al punto tale che il settimanale americano “Time” lo rende protagonista della copertina del suo ultimo numero. Proprio qui il Professore viene riconosciuto come l’uomo che “forse può salvare l’Europa (“Può quest’uomo salvare l’Europa?” recita infatti il titolo in copertina). Non è la prima volta che il volto di un premier italiano campeggi sulla copertina del “Time”. Solo tre mesi fa circa è toccato a Silvio Berlusconi. Ma i toni erano completamente diversi: non è un caso che il Cavaliere venne dipinto dal settimanale come “l’asset più tossico dell’Italia”, come “l’uomo che sta dietro l’economia più pericolosa al mondo” o ancora come “il primo ministro uscente, che ha messo a repentaglio l’Unione europea”.
È così che il “Time” acclama e incorona Mario Monti, a discapito di quanto fatto in precedenza con Silvio Berlusconi. Lui, il Professore, arriva dal presidente Obama con una proposta di patto per la crescita Usa-Ue e con un insieme di garanzie per l’Italia del futuro. E il calore che lo accoglie negli Stati Uniti è enorme: viene descritto come “Super Mario”, come il “primo ministro costretto a lavorare in tempi disperati”. Ancora prima di incontrarlo, il presidente Barack Obama già aveva elogiato i passi compiuti dal governo del Professore. Anche l’ex First Lady, oggi segretario di Stato americano, Hillary Clinton, incontrando il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha lodato il nuovo ruolo dell’Italia in ambito europeo e internazionale.
La differenza per gli Stati Uniti, così come fotografa il “Time”, la farebbe proprio lui, il nuovo premier italiano Mario Monti. Nulla a che vedere, dunque, con Silvio Berlusconi. il Professore arriva a Washington e non delude le aspettative. Mostra di sé un’immagine seria e rigorosa e incassa un triplice riconoscimento: quello da parte del presidente Obama, che definisce “impressionanti” le misure adottate dal suo governo, quello del Congresso, che crede nella “svolta italiana”, e infine il riconoscimento e la consacrazione della rivista “Time”, che solo 80 giorni fa aveva deriso Berlusconi e il Paese da lui guidato.

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di Antonio Formisano
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