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Topo e Caputo (Pd) sui rifiuti

Una nuova emergenza frutto dell’anarchia della Regione

Topo e Caputo (Pd) sui rifiuti
19/06/2013, 16:29

“In Campania siamo alla vigilia di una nuova drammatica emergenza rifiuti per l’assenza di direzione e di governo da parte della Regione che determina l’anarchia del sistema del ciclo dei rifiuti”. A lanciare l’allarme il Presidente della Commissione speciale per la Trasparenza e il controllo sulle attività della Regione, Nicola Caputo, e il capogruppo regionale Pd Raffaele Topo.

“Il nostro non è un allarme ingiustificato, né demagogia o propaganda politica – dichiarano Topo e Caputo - ma è il risultato di quanto abbiamo ascoltato stamattina in commissione dagli amministratori unici delle Società provinciali per i rifiuti”.

Oggi, infatti, si è riunita la Commissione speciale per la trasparenza, per il controllo sulle attività della Regione ed enti collegati e dell’utilizzo di tutti i fondi, presieduta da Nicola Caputo per tenere un’audizione con gli amministratori delle società Sapna s.p.a Napoli, Samte s.p.a. Benevento, Irpinia Ambiente s.p.a. Avellino, Gisec s.p.a. Caserta e il Dirigente della Provincia Franco Laudante e Ecoambiente Salerno s.p.a., sul riordino del servizio rifiuti urbani ed assimilati alla luce della nuova normativa statale e sulla operatività delle società provinciali per i rifiuti.

“Il quadro è chiaro e preoccupante - spiegano Topo e Caputo - non solo, come abbiamo detto nei giorni scorsi, la Regione non ha ancora depositato alcun provvedimento ma non ha prodotto nemmeno una direttiva che desse alle società un’indicazione transitoria nelle more dell’approvazione del nuovo disegno di legge. Il risultato – concludono Topo e Caputo – è che nei prossimi mesi ci sarà anarchia totale. Le società infatti sono bloccate nella realizzazione dei piani industriali mentre alcuni Comuni si organizzano autonomamente e altri attendono indicazioni. A pagarne le conseguenze saranno i cittadini, stavolta per responsabilità chiara e netta della Regione e della sua assoluta negligenza”.

 

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di Redazione
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