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Topo e Casillo (Pd): Esito grave per l’immobilismo di Vetrella

Presentato question time sulla materia

Topo e Casillo (Pd): Esito grave per l’immobilismo di Vetrella
07/06/2013, 14:52

“Ciò che è accaduto ieri per il bando dell’Eav Bus è gravissimo e conferma l’immobilismo e l’incapacità amministrativa della Giunta e dell’Azienda che, per dettato normativo, erano gli attori fondamentali per portare a compimento gli impegni assunti in Consiglio con l’entrata in vigore della legge regionale n.32/2012”.

 

Così dichiarano il capogruppo regionale dei democratici Raffaele Topo e il consigliere Mario Casillo che hanno presentato sulla materia un apposito question time.

 

“Ieri – spiegano Topo e Casillo - è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per partecipare al bando di gara, indetto dalla curatela fallimentare, dopo il fallimento dell'azienda Eav. La Regione non ha partecipato, rinunciando così a mantenere una caratterizzazione pubblica di un’azienda rilevante per il trasporto pubblico locale ma soprattutto disattendendo gli impegni assunti al Consiglio regionale monotematico da noi richiesto”.

 

“Così – scrivono i consiglieri regionali del Pd nel testo del question time - il combinato disposto dell’anomalo comportamento dell’Assessore ai Trasporti della Regione, dell’Amministratore Unico di Eav, che appena una settimana fa in sede di confronto sindacale aveva dichiarato di voler partecipare al bando, e della curatela fallimentare sta mettendo a rischio, in una regione già attraversata da molteplici tensioni sociali, il futuro occupazionale di centinaia e centinaia di lavoratori e lavoratrici Eav”.

 

“A questo punto – concludono Topo e Casillo – ci aspettiamo azioni coerenti con le dichiarazioni fatte in questi mesi e chiediamo al Presidente Caldoro di intervenire direttamente per garantire scelte a tutela della qualità del servizio e dei livelli occupazionali dei lavoratori”.

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di Redazione
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