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Bersani: "Berlusconi e Lega ci fanno un baffo"

Torri: "Bersani, di baffi te ne facciamo due come Stalin"


Torri: 'Bersani, di baffi te ne facciamo due come Stalin'
06/11/2010, 16:11

Pier Luigi Bersani, leader del Pd, parla all’Assemblea nazionale dei circoli del Pd a Roma, in coincidenza (non casuale) dell’incontro organizzato dal sindaco Matteo Renzi a Firenze.
“A noi la Lega e Berlusconi ci fanno un baffo” – ha dichiarato Bersani – “Inutile che vengano a dirci che siamo un partito arroccato in due o tre regioni. Facciamo duemila feste democratiche dell’Unità all’anno”.

Il segretario rivendiaca il radicamento nazionale del Partito Democratico. “Tra non molto, saremo il primo partito del Paese” – ha dichiarato il leader di centro-sinistra – “Non è ancora il partito che voglio io,anche perchè a me lo statuto non mi consente di usare le forbici per le ‘potature’. Ma vogliamo andare a vedere i dati? L’80% dei segretari provinciali ha meno di 40 anni. E allora dico: ‘Avanti così’. Voi delle altre generazioni date una mano, perché sostenere il rinnovamento non vuol dire votare per quello più giovane e poi andare avanti. Vuol dire votare per quello più giovane e dargli una mano”.

Non mancano frecciatine indirizzate al premier Silvio Berlusconi e al fondatore di Fli, Gianfranco Fini. “Abbiamo scelto di non fare un partito personale, perché non crediamo nella democrazia personale” – ha sottolineato Bersani – “Perchè pensiamo che la democrazia non deve prendere una curvatura plebiscitaria. E quindi: sul simbolo di partito, io 'Bersani' non ce lo scrivo. E’ chiaro?”.

Riguardo i festini e le escort del presidente del Consiglio, Bersani ha detto: “Ameremmo avere un presidente del Consiglio che potesse andare all’apertura della conferenza della famiglia. I cittadini a cui sono attribuite funzioni pubbliche hanno il dovere di svolgerle con disciplina e onore. Per avere la patente da uomo pubblico devi essere ritenuto persona per bene”.

Di tutta risposta, il senatore emiliano della Lega Nord Giovanni Torri ha dichiarato: “A Bersani gli facciamo un baffo ? Anche due, così lo mettiamo in un Museo delle Cere dove manca la statua di Stalin. Per Bersani il Pd è radicato su tutto il territorio nazionale: è vero, chi lo nega! Il problema è che questo radicamento di cui parla Bersani, almeno dall'Emilia in su, glielo stiamo togliendo noi con la nostra politica del fare. La Lega non ha all'interno sfasciacarrozze o rottamatori come il Pd”.

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di Redazione
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