Politica / Regione

Commenta Stampa

Antonio Di Pietro: "Frutto di 17 anni di malagestione"

Tour della solidarietà di Idv sulle discariche


.

Tour della solidarietà di Idv sulle discariche
29/11/2010, 16:11

NAPOLI - Tour della solidarietà compiuto oggi da Italia dei Valori nel napoletano: il leader del partito, Antonio Di Pietro, insieme ad alcuni parlamentari sta visitando le discariche attorno a Napoli. Ancora parole dure contro il Governo e per il metodo utilizzato per risolvere il problema rifiuti, anche se, riconosce il leader di Italia dei Valori, la situazione in cui si trova Napoli non è attribuibile solo a Berlusconi, ma viene da 17 anni di mala gestione.

L'occasione è buona per tornare a criticare l'operato del governo in materia di smaltimento dei rifiuti, partendo da un secco no all'uso dei militari, "la soluzione - secondo Di Pietro - preferita da chi non sa come risolvere i problemi". No da Idv anche per la "provincializzazione" dello smaltimento rifiuti prevista del decreto del governo. "Noi - ha detto Di Pietro fuori dai cancelli della discarica di Chiaiano - ribadiamo il nostro impegno riguardo una rivisitazione completa degli incentivi per i Cip 6, che oggi vengono dati a chi rovina e inquina piuttosto che a chi produce energia alternativa, un superamento degli inceneritori con i sistemi meccanici di smaltimento manuali, un ampliamento dei sistemi di compostaggio e una grande attività, anche per porta porta, per la raccolta differenziata". Per Di Pietro infatti, "l'offesa più grave fatta a questo territori, oltre a quella fatta alla salute, è stata la presa in giro che va avanti da 17 anni e a cui Berlusconi ha messo il cappello finale". Per il leader Idv non è solo colpa del premier: "Come operava Impregilo - ha detto - ho avuto modo di vederlo già al tempo di mani pulite quando diversi manager solo passati per la Procura e anche per Regina Coeli". Infine Di Pietro, superando la situazione emergenziale attuale, ha invitato a "occuparsi di come evitare conseguenze ulteriori". Esempio emblematico quello della discarico di Chiaiano. "Il sito - ha raccontato Di Pietro dopo averlo visitato - tra tre o quattro mesi sarà completo: dobbiamo programmare fin da subito il dopo, per evitare che al danno si aggiunga la beffa"

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©