Politica / Regione

Commenta Stampa

Per il criterio dell’ampiezza territoriale

Tra le Provincie salvate c'è Sondrio, “feudo” di Tremonti


Tra le Provincie salvate c'è Sondrio, “feudo” di Tremonti
14/08/2011, 10:08

ROMA – Della “manovra” bis, varata l’altro ieri dal Governo, fa discutere l’abolizione di alcune Provincie e i tagli agli Enti.  Da anni si discute sull’utilità degli Enti locali ed ora che il Governo ha deciso di operare una prima sforbiciata, sulle Provincie,  dilagano le polemiche. Querelle appena cominciata, in attesa del censimento Istat aggiornato al 2011, che dovrebbe far cadere 29 o 35 province.  Ma c’è una novità,  è si chiama criterio dell’ampiezza territoriale,  che ne salverebbe  8 sulle 37:  una di queste è Sondrio, città di Tremonti (nella foto) , tanto che Pd e Idv tuonano contro “i trucchetti e le manine” che all’ultimo hanno salvato “i feudi”. Restano comunque in vita anche Belluno, Grosseto, Matera, Nuoro, Olbia, Oristano e Siena. Il Piemonte perderebbe Asti, Biella, Verbania-Cusio Ossola e Vercelli. La Liguria Imperia, Savona, La Spezia. La Toscana Massa Carrara, Pistoia e Prato; la Lombardia Lodi; il Friuli Gorizia e Trieste; il Veneto Rovigo; l’Emilia Piacenza; le Marche Ascoli e Fermo; l’Umbria Terni; il Lazio Rieti; la Campania Benevento; la Calabria Crotone e Vibo; il Molise sia Isernia che Campobasso, la Sicilia Enna e Caltanissetta, la Sardegna Medio Campidano, Ogliastra, Carbonia-Iglesias.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©