Politica / Regione

Commenta Stampa

Il segretario nazionale del Pdl a Napoli

Tra libri e dovere: Alfano il paciere


.

Tra libri e dovere: Alfano il paciere
30/01/2012, 15:01

NAPOLI – Un incarico delicato, un libro ancora di più; una passeggiata a Napoli per dimenticare gli affanni romani, ma per prenderne di altri, e forse quelli napoletani sono pure peggio. Questa l’agenda semiseria del segretario nazionale del Pdl che vola a Napoli per la seconda volta a fare da testimonial a se stesso, a parlare di mafia ed a fumare il calumet della pace in quelle di piazza Bovio dove le fronde opposte in seno al partito si danno battaglia arbitrati dal neo commissario Nitto Palma. L’incarico più difficile per Alfano non è certo quello di riportare il Pdl al governo nazionale, ma oramai è quello di rimettere insieme i cocci, cercare unità lì dove regna il caos dei bastian contrari. In Campania l’esempio mirabile di come la disunità genera sconfitte cocenti, e di come il dibattito politico sia deviato da rancori personali e polemiche di ogni sorta. L’ultima in ordine di tempo la diatriba sulle scelte del governatore Caldoro, secondo alcuni, non in linea con i dettami del partito. Polemiche sotterranee, non ben distinguibili dalla mera chiacchiera, ma un fatto è certo: con le chiacchiere nessuno ha mai costruito nulla. Angelino Alfano il paciere del popolo campano delle Libertà? Il coordinatore ci ha provato, adesso tocca ad altri tirare le somme.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©