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Nelle intercettazioni si prefigura l'attuale situazione

Trani: Berlusconi ordina alla Rai di chiudere i talk show


Trani: Berlusconi ordina alla Rai di chiudere i talk show
18/03/2010, 09:03

TRANI - "Dovete aprire il fuoco, non solo su Santoro, apritelo su tutte le trasmissioni di questo tipo. Quello che adesso bisogna concertare è che l'azione vostra sia un'azione che consenta alla Rai per dire 'chiudiamo tutto'". Con queste parola il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto risulta dalle intercettazioni che via via stanno uscendo dalla Procura di Trani, ordinava ad Innocenzi e a Masi - rispettivamente membro dell'Agcom e direttore generale della Rai - come agire. E alla fine, grazie alla complicità del radicale Beltrandi, eletto in quota Pd, e dell'Udc, l'ha ottenuto, anche per un solo mese. Grazie ad una estremizzazione che ha stravolto una legge, come quella della par condicio, sono stati bòloccati tutti i talk show della Rai. E si tratta di una coincidenza preoccupante.
Nelle intercettazioni emerge anche il fatto che il premier promette ad Innocenzi di contattare Casini affinchè facesse pressione su Gianluigi Magri, un membro dell'Agcom nominato in quota Udc, per collaborare alla cacciata di Santoro. Poi non si è potuto appurare se l'incontro ci sia stato o se l'argomento sia stato discusso.
Poi al telefono Berlusconi sostiene, parlando con Innocenzi, che è stato chiuso in casa per paura di un attentato: "E' venuto fuori che volevano farmi un attentato accostando una macchina alla mia nel percorso da casa mia a Palazzo Chigi... e oggi Ghedini ha ricevuto una cosa con cinque pallottole in cui gli dicono che lo aspetta un caricatore intero, che sarà per lui, per sua moglie, per sua sorella, per suo figlio, che sanno dove va a scuola suo figlio che sanno dove va a giocare e gli hanno praticamente rovinato la vita... Ma non si può piu vedere Di Pietro che fa quella faccia in televisione, alla Rai, perché queste trasmissioni fanno sì che la gente dica 'io non pago più il canone perché non voglio che i miei soldi vadano a Santoro e Floris'".
I Pubblici Ministeri ora stanno valutando anche se il comportamento di Berlusconi e le continue pressioni possano aver causato dei danni alla Rai, allontanando quote di telespettatori, cosa che in generale può provocare una riduzione del valore degli spazi pubblicitari. Per esempio da quando non c'è Santoro il giovedì sera Rai2 è passata da uno share medio del 20% ad uno share del 6-7%. E questo significa grossi danni economici. Pressioni che comunque in passato sono state negate dallo stesso Innocenzi. Infatti i Pubblici Ministeri lo sentirono come "persona informata dei fatti", dopo che erano iniziate le intercettazioni e gli chiesero anche se avesse mai subito pressioni, ma lui negò più volte.

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di Antonio Rispoli
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