Politica / Politica

Commenta Stampa

Trattative Stato-Mafia: il Governo sarà parte civile

Lunedì la scelta del giudice

Trattative Stato-Mafia: il Governo sarà parte civile
27/10/2012, 10:50

“Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la costituzione di parte civile del Governo all’udienza preliminare del procedimento penale dinanzi al Tribunale di Palermo a carico di Bagarella Leoluca Biagio e degli altri 11 imputati per i capi di imputazione di interesse dello Stato”. Così il Consiglio dei Ministri annuncia che il Governo si costituirà parte civile nell’udienza preliminare del processo sulle trattative tra stato e mafia. Lunedì prossimo il giudice del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, deciderà se rinviare a processo gli imputati dell’inchiesta.

 Il Pm di Palermo, Nino Di Matteo, commenta: “La costituzione di parte civile del Governo può essere un segnale importante di effettiva attenzione alla ricerca della verità su cosa accadde in uno dei periodi più oscuri della nostra storia recente.”

Nel campo politico il primo a commentare la decisione del Governo è Antonio Di Pietro: “A forza di martellare siamo riusciti a far ammorbidire le pietre che stanno al governo, anche se abbiamo dovuto aspettare fino all'ultimo minuto. L'Idv ha presentato interrogazioni, mozioni e question time sull'argomento sollevando il caso fuori e dentro il Parlamento. E, alla fine, la decisione dell'esecutivo è arrivata a ridosso dell'udienza preliminare. E' una scelta che ci sta bene e sta bene agli italiani, ma rimane l'amarezza di quanto abbiamo dovuto lottare, con i denti e con le mani, per una decisione che in realtà era ed è doverosa.”

Commenta Stampa
di Claudia Annunziata
Riproduzione riservata ©