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"Il federalismo fiscale bloccherà le spese al Sud"

Tremonti: "Ci vorrebbe l'Iri". Nostalgia del passato?


Tremonti: 'Ci vorrebbe l'Iri'. Nostalgia del passato?
02/04/2011, 16:04

CEROBBIO (COMO) - E' un Giulio Tremonti nostalgico del passato e difensore del governo, quello che si è presentato oggi a Cernobbio, in provincia di Como, al tradizionale appuntamento del workshop Ambrosetti.
Promette di nuovo la riforma fiscale, annunciata sin dal primo governo Berlusconi, nel 1994, e mai effettuata (salvo un intervento per ridurre del 4% le tasse per i ricchissimi): "Nel programma nazionale di riforme metteremo il ddl delega di riforma fiscale. Faremo la riforma fiscale, abbiamo in questi giorni dei tavoli di lavoro che produrrano un volume importante, esattamente corrispondente alla nostra filosofia politica che abbiamo proposto a partire dal 1994". Non manca l'elogio del federalismo, che taglierà le spese al sud: "Bisogna spiegare - ha aggiunto il ministro - come mai le famiglie del sud debbono far curare i bambini al nord perchè la sanità da loro costa di più. Ora avranno uno stile e un criterio nei conti al livello più alto, quello della Lombardia. Dovranno spiegare perchè spendono di più".
Ma il Ministro delle Finanze italiano rimpiange anche l'assenza dell'Iri: "In questo momento, guardando a come cambia il mondo, per il sistema italiano sarebbe meglio avere la vecchia Iri e la grande Mediobanca, ossia strutture capaci di organizzare un sistema. La competizione internazionale oggi non è per nazioni ma per blocchi e continenti. La competizione è tra giganti e noi continuiamo a fare spezzatini, mandiamo le municipalizzate contro i monopoli pubblici".
Non è mancato l'accenno alla vicenda Parmalat, che rischia di essere acquistata dalla francese Lactalis. Tremonti in questo caso ha prefigurato la possibilità che intervenga la Cassa Depositi e Prestiti, creando un fondo speciale aperto ai privati, esattamente come in Francia c'è un fondo strategico che "protegge" la Danone da mire straniere.

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di Antonio Rispoli
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