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TREMONTI: CONTA IL DEBITO PRIVATO, MENO QUELLO PUBBLICO


TREMONTI: CONTA IL DEBITO PRIVATO, MENO QUELLO PUBBLICO
04/12/2008, 08:12

Singolari e temerarie affermazioni, quelle fatte da Giulio Tremonti ieri, nello spiegare i termini del decreto anticrisi alle Commissioni della Camera dei deputati. Infatti secondo lui il debito pubblico non andrebbe esaminato solo dal punto di vista ragionieristico, ma valutandolo insieme al debito privato. Facendo in questa maniera l'Italia non avrebbe più il terzo debito pubblico del mondo Ma sarebbe in una condizione migliore perchè ci sono altri Paesi che hanno un forte debito privato, ma un debito pubblico inferiore e quindi - secondo l'analisi del Ministro delle Finanze - sono a rischio almeno quanto noi.

Il solo piccolo dettaglio che il Ministro trascura è che il debito pubblico viene collocato sui mercati internazionali dove c'è trattativa, mentre il debito privato rimane sul mercato interno, dove non ci sono grandi trattative, ma solo un "prendere o lasciare" con le banche che decidono. Oppure il Ministro suggerisce di assoggettare anche le banche al potere politico?

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di Antonio Rispoli
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