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Il ministro sarà ascoltato prossimamente come testimone

Tremonti: “Io spiato”. La Procura apre un’inchiesta

Solo sensazione o attività di spionaggio ai suoi danni?

Tremonti: “Io spiato”. La Procura apre un’inchiesta
01/08/2011, 17:08

ROMA – La Procura di Roma ha aperto un fascicolo al fine di chiarire le dichiarazioni rilasciate dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che aveva detto di sentirsi “spiato, controllato e pedinato” e in tale ambito, prossimamente, sarà lo stesso titolare del dicastero dell’Economia ad essere ascoltato come testimone. Con il fascicolo aperto questa mattina dal procuratore Giovanni Ferrara, e attualmente senza ipotesi di reato e privo di indagati, si vuole fare luce sul presunto spionaggio di cui il ministro dell’Economia sarebbe stato vittima. Si vuole chiarire se le affermazioni di Tremonti siano state spinte solo da una sua sensazione, quindi infondata, o se invece si sia trattato di una vera e propria attività di spionaggio ai suoi danni.
In un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’ lo stesso Tremonti, infatti, aveva affermato, riferendosi al periodo in ci alloggiava in una caserma della Guardia di Finanza, di sentirsi “spiato”: “In caserma non mi sentivo tranquillo. Nel mio lavoro ero spiato, controllato, pedinato”, furono queste nello specifico le parole utilizzate. Proprio per questo motivo avrebbe deciso di andare a vivere nell’appartamento preso in affitto, in via di Campo Marzio, dall’onorevole Marco Milanese, all’epoca suo consigliere ed attualmente indagato nell’ambito dell’inchiesta P4. Il fascicolo è “atti relativi”, ovvero al momento senza indagati né ipotesi di reato e per ora contiene solo alcuni articoli di giornale, tra cui l’intervista del ministro a ‘La Repubblica’.

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di Antonio Formisano
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