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Stop alle beghe. Tra i due big torna il sereno.

Tremonti-Fini: torna il sereno grazie a Sud e immigrazione


Tremonti-Fini: torna il sereno grazie a Sud e immigrazione
01/11/2009, 14:11

CAPRI - Un secco no a Giulio Tremonti vice-premier era stato il poco digeribile biglieto da visita di Gianfranco Fini riservato per il ministro dell'economia.
Tra i due subito il gelo, il sospetto, la tensione che faceva paventare l'ennesimo squarcio nella maggioranza. Ben due incontri chiarificatori con il paciere Berlusconi, slalom tra i temi di divisione più spinosi e tuffo nella acque franche dei punti di pensiero comuni.
Mezzogiorno ed immigrazione sembrano infatti cancellare un periodo di fracciate e sguardi truci tra  due dei personaggi politci più importanti e discussi dell'attuale governo. Fini e Tremoni, infatti, trovano degli importanti punti d'accordo su due temi molto delicati come l'atavica questione meridionale e la sempre facilmente strumentalizzabile gesione dell'immigrazione.
Il luogo dell'idillio rinato è Capri: i due si fanno influenzare dal cielo azzurro della splendida isola e danno spazio al sereno. Fini propone:"Le Finanziarie nei prossimi otto-dieci anni, dovrebbero mettere al centro la questione meridionale con misure crescenti per tutte le eccellenze tecnico-scientifiche, compatibilmente, è ovvio, con le risorse disponibili".
Tremonti risponde entusiasta: "l'idea del presidente della Camera di concentrare i fondi nel settore della ricerca è straordinaria perchè può essere un motore di sviluppo".
 Poi, trascinato dall'entusiasmo, va oltre: "Aumentare gli investimenti è possibile e necessario". Basta dunque scoprire un po' d'acqua calda e rimescolarla con cura per rimediare al gelo istituzionale e politico.
Il Ministro dell'economia esprime la sua aderenza al pensiero Finiano anche riguardo il sempre delicatissimo problema degli extracomunitari:"Bisogna valutare elementi positivi e negativi e non solo quelli negativi- commenta infatti Tremonti all'unione dei giovani di Confindurstria. Poi conclude: "C'è bisogno di valutare le rimesse in patria di quanti vengono a lavorare da noi ma anche come gli immigrati vedono il loro futuro".
Un breve ritorno al sud e a quei tanto nominati (ed anch'essi agevolmente strumentalizzati) Fas:"Un solo Fas meridionale con i crediti d'imposta invece di più Fas, in modo da individuare le opere strategiche". In defintiva serve "una gestione che non si disperda in diversi assessori regionali".
Accenno importante, ed anche questo condiviso con l'ex leader di An, sulla Banca del Sud: la proposta di Tremonti riguarda la trasformazione degli sconti fiscali per i capitali depositati in banca per gli investimenti del sud in un vero e proprio emendamento alla finanziaria.

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di Germano Milite
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