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Trenitalia, Belisario (IDV): "gestione scandalosa, governo intervenga subito"


Trenitalia, Belisario (IDV): 'gestione scandalosa, governo intervenga subito'
21/04/2011, 13:04

TRENITALIA. BELISARIO (IDV): GESTIONE SCANDALOSA, GOVERNO INTERVENGA SUBITO

"Nella totale indifferenza del Governo, la Basilicata è sempre più isolata dal resto d'Italia a causa della scandalosa gestione di Trenitalia. Continueremo la nostra martellante azione di denuncia perché la situazione è inverosimile. Alla scarsa frequenza di corse, all'inadeguatezza dei treni e alla fatiscenza della rete ferroviaria, si è aggiunta persino l'inaccettabile soppressione dell'Eurostar tra Potenza e Roma: ma, mentre ormai da mesi il Ministro Matteoli ha promesso di intervenire, l'ad Moretti vuole deliberatamente penalizzare il Sud e per questo va fermato al più presto". È quanto emerge da un'interrogazione parlamentare presentata dal Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. "Invece di dare lustro all'accordo tra Stato e Fs, il Governo - aggiunge il senatore Idv - si impegni a risolvere problemi concreti come il degrado del trasporto ferroviario lucano. È una vergogna che Trenitalia si permetta di pensare solo ai profitti a danno della Basilicata, senza investire un euro per il potenziamento e la manutenzione della rete, facendo circolare treni che andrebbero solo rottamati, sopprimendo corse strategiche e lasciando Matera, unico capoluogo di provincia italiano, senza Ferrovie dello Stato. La Basilicata non può rinunciare al trasporto pubblico ferroviario, al contrario ne ha bisogno per rilanciare lo sviluppo economico e la crescita sociale. Il Governo ha il dovere di mantenere i propri impegni e l'unica soluzione è mandare a casa il management di Trenitalia, che penalizza le regioni deboli a vantaggio di quelle forti. I cittadini lucani sono costretti a pagare salato per subire disagi e disservizi, da tempo chiedono il rispetto dei loro diritti ma la situazione continua solo a peggiorare: se continuano a far finta di non sentire, i vertici dell'azienda sappiano - conclude Belisario - che non ci fermeremo e andremo fino in fondo per far partire la Commissione d'inchiesta sulle Ferrovie".

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di Redazione
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