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Trivellazioni nei Campi flegrei. Esperto: "è un rischio maggiore di una centrale atomica"


Trivellazioni nei Campi flegrei. Esperto: 'è un rischio maggiore di una centrale atomica'
24/05/2012, 11:05

Cresce la preoccupazione sul progetto che prevede una serie di trivellazioni nella zona di Bagnoli all’interno del “supervulcano” dei Campi Flegrei. Operazioni potenzialmente pericolose secondo alcuni scienziati. Secondo il prof. Benedetto De Vivo, docente di Geochimica all’Università Federico II di Napoli, intervenuto su Radio CRC in Barba e Capelli con il commissario regionale dei Verdi Ecologisti, Francesco Emilio Borrelli, esiste un rischio non trascurabile di provocare un disastro. De Vivo ha fatto riferimento alla casistica citando casi di scosse telluriche, esplosioni ed eruzioni innescate da operazioni del genere, assolutamente sconsigliate in aree densamente popolate come la zona dei Capi Flegrei. " Queste trivellazioni - ha spiegato De Vivo - rappresentano un rischio maggiore della realizzazione di una centrale nucleare nella stessa area. Io sconsiglio fortemente di portarle avanti".
"Nell' area dei campi Flegrei - ha sottolineato Borrelli - non esiste neanche un piano di evacuazione della Protezione Civile qualora ci fossero un terremoto o una eruzione".
Venerdì il Presidente della Municipalità Bagnoli Fuorigrotta Giorgio De Francesco ha organizzato un dibattito pubblico nella sede del parlamentino di Bagnoli con il Vice Sindaco Sodano che ha firmato le autorizzazioni per le trivellazioni per permettergli di spiegarne le ragioni alla popolazione locale e rispondere alle preoccupazioni della popolazione.

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di Redazione
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