Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Documentario francese sarà trasmesso da emittente pubblica

Turchia, per la 1volta documentario "Shoa" su tv islamica


Turchia, per la 1volta documentario 'Shoa' su tv islamica
25/01/2012, 18:01

ANKARA - Per la prima volta in un paese musulmano, il monumentale documentario «Shoah» del francese Claude Lanzmann sarà trasmesso dalla tv pubblica turca. Un responsabile dell'emittente Trt ha indicato che il lungo film sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale sarà trasmesso su uno dei 14 canali della rete ma non ha precisato quando. Promotore dell'iniziativa è il «progetto Aladino», un'associazione che si adopera per la comprensione interculturale soprattutto fra ebrei e musulmani. Lo stesso regista e produttore cinematografico ha definito la trasmissione del suo documentario di nove ore e mezza sulla tv turca «un evento veramente storico» dato che la «Turchia sarà il primo paese a popolazione musulmana a trasmettere Shoah». Nel dare per scontato che la trasmissione a puntate inizierà già da domani, vigilia del Giorno della memoria del genocidio ebraico, Lanzmann ha detto che «si deve apprezzare la determinazione e il coraggio dei turchi che fanno da pionieri». La Turchia, paese con popolazione musulmana ma costituzione laica, è guidata dal 2003 dal governo islamico-moderato del premier Recep Tayyip Erdogan che si propone come modello di democrazia e sviluppo per tutto il Medio Oriente ed il Nord Africa. Il documentario, diffuso in Francia per la prima volta nel 1985, sarà trasmesso con sottotitoli in turco proprio mentre Turchia e Israele - ex alleati - sono da oltre un anno e mezzo nel pieno di una crisi a causa dei nove turchi uccisi nel maggio 2010 durante il raid israeliano in acque internazionali contro una flottiglia filo-palestinese. Anche se vi sono stati numerosi tentativi di ricucitura soprattutto da parte israeliana, Ankara insiste nel chiedere scuse per l'arrembaggio, indennizzi per le famiglie delle vittime e revoca del blocco israeliano su Gaza. La Turchia peraltro è ora in attrito anche con la patria di Lanzmann, la Francia, per la questione dei massacri e delle deportazioni degli armeni nell'impero ottomano: proprio l'altro ieri a Parigi è stata approvata definitivamente (ma non ancora promulgata) una legge la quale punisce chi nega che quelle stragi e morie rappresentino un genocidio. Il varo ha fatto infuriare il governo di Erdogan, che considera l'accusa di genocidio rivolta agli ottomani del 1915 un'offesa alla nazione turca attuale, per giunta asseritamente infondata perchè i massacri sarebbero stati perpetrati anche a danno di turchi e curdi nell'ambito di un conflitto, senza pianificazione. Lanzmann si è pronunciato contro una punibilità del negazionismo: «Il parlamento francese - ha detto - legifera in maniera idiota su ciò che è avvenuto nel 1915». 

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©