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TUTTI CONTRO IL GENERALE DEL PD


TUTTI CONTRO IL GENERALE DEL PD
02/04/2008, 21:04

Questa volta è un candidato Pd a scatenare il “coro d’indignazione”. E’ il generale Mauro Del Vecchio.

Le sue frasi su gay e bordelli vincono di gran lunga, nel non ambìto premio dell'impopolarità mediatico-politica, su quelle di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere si affida ad un suo cavallo di battaglia, criticando l’eccessiva tassazione, fino a dire: “Se questa oltrepassa il 60% la gente può, al limite, arrivare all’evasione”. Niente, proprio niente in confronto a Del Vecchio. “I gay sono inadatti all'esercito”.

Così il generale in un'intervista rilasciata a Klaus Davi per “KlausCondicio”, il primo contenitore di approfondimento politico in Rete, in onda su YouTube. ''Io rispetto - ha affermato - ogni scelta legittima e lecita della persona, ma credo che nell'ambito di una struttura come l’esercito, dove le attività si svolgono sempre insieme, è opportuno non dichiarare ed evidenziare la propria omosessualità”.

In seguito la rettifica. Ma prima un passaggio sulle donne al fronte. Favorevole, il generale, a forme di svago per i militari.

E in un clima in cui si parla sempre più di “rosa”, l’affermazione non sembra acattivante. E infatti. "Si resta senza parole di fronte al campionario di luoghi comuni reazionari del generale Del Vecchio, candidato del Pd", afferma il ministro dell'Università Fabio Mussi.

 

“Adesso ci è chiaro perché il generale Del Vecchio aveva affermato di accettare la sua candidatura nelle liste del Pd contro la sinistra. Aveva completamente ragione, il generale: con le sue dichiarazioni di oggi si dimostra, infatti, che la sua è una cultura non moderata, ma apertamente reazionaria, fortemente omofoba, rozza e maschilista. Forse, però, stavolta la logica del ma anche è andata troppo oltre. Persino per Walter Veltroni''. Questa la presa di posizione del segretario del Prc, Franco Giordano.

 

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di Giulio d'Andrea
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