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Tra le priorità: investire su cultura e formazione

Udc, Rocco Buttiglione a Napoli

"Ci vogliono partiti che selezionino la classe dirigente"

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Udc, Rocco Buttiglione a Napoli
24/01/2013, 16:16

NAPOLI - Il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione è arrivato a Napoli per la presentazione delle liste del partito nelle circoscrizioni elettorali in Campania. Ha ribadito che l'Udc è un partito che intende selezionare la classe dirigente puntando alla qualità delle persone. Tra i punti chiave della campagna elettorale, Buttiglione mette al primo posto la lotta alla camorra e alla criminalità organizzata e gli investimenti sulla formazione e sulla cultura.

Onorevole, lei è capolista in Campania, come conosce il territorio? Dai giornali oppure direttamente?
ROCCO BUTTIGLIONE: Io ho la fortuna di essere accerchiato dai napoletani, il capo della segreteria è napoletano, le mie segretarie sono napoletane, mia figlia ha sposato un giovane napoletano e ho una nipotina che parla il dialetto partenopeo, scommetto, meglio di lei. E questo è il mio primo elemento. Poi ho girato la Campania tante volte, in campagna elettorale, ma anche perché qui in Campania abbiamo un partito che è radicato nel territorio, con tanti amministratori locali, tanti sindaci, tanti consiglieri comunali, consiglieri regionali, assessori regionali. Un partito che è a contatto diretto, continuo e immediato con i problemi della gente, la gente la quale è orgogliosa di leggere che l'economia italiana va bene, quando va bene, ma però vorrebbe anche che andasse meglio l'economia della sua famiglia, vorrebbe riuscire ad arrivare alla fine del mese avendo pagato tutti i conti e magari avendo messo da parte qualche cosa, e non ci riesce. Ma noi abbiamo portato un partito che esprime questa gente qui. Questa è la punta di lancia per la speranza soprattutto per la Campania.
A proposito della Campania, le prime tre priorità di questo partito nel caso in cui riuscite a vincere.
ROCCO BUTTIGLIONE: C'è bisogno in Campania, intanto, una lotta forte contro la camorra, più fatti e forse meno parole, non lanciamo nel mondo l'immagine che Napoli coincide con la camorra. Dobbiamo lanciare l'immagine che lottiamo contro la camorra e quindi che Napoli è sicura. Napoli è bella e Napoli è sicura. Secondo, bisogna investire potentemente sul ruolo di Napoli come perno logistico del Mezzogiorno e possibilmente dell'Europa. Dentro una visione europea, un piano logistico europeo che valorizzi la posizione straordinaria di Napoli e del Mezzogiorno italiano. Bisogna investire in Napoli, sull'economia della conoscenza. Oggi, le fabbriche importanti sono quelle del Sapere, università di qualità, scuola di qualità, centri di ricerca, dove Napoli ha già un tessuto di base su cui si può innestare, facendo di Napoli un perno per il mondo della ricerca. 
Legato al discorso della camorra, bisogna contrastare anche la corruzione, corruzione anche nella politica.
ROCCO BUTTIGLIONE: Noi abbiamo cercato di costruire una classe dirigente. La corruzione nella politica contrasta con le leggi. Ma le leggi non sono tutto e forse le leggi servono a poco. Qui ci vogliono partiti, i quali sanno selezionare la classe dirigente, emarginando uno che magari dice "ho 10 mila voti", ma senti che non è pulito, non ti dà affidamento, devi saper garantire alla gente con la capacità di selezionare la classe dirigente. E questo noi abbiamo fatto. E io dico con gratitudine verso il partito di Napoli, abbiamo ottenuto buoni risultati. Non ci fermiamo per ottenerne ancora di migliori.
Tra gli altri problemi della Campania, ci sono i rincari delle assicurazioni. Il vostro appoggio al governo Monti, alla lista Monti, che in qualche modo rappresenta i poteri forti, come può essere conciliabile?
ROCCO BUTTIGLIONE: Un momento, Monti rappresenta i poteri forti. Ma lo sapete che Monti ha dato una multa di 497 milioni di euro a Google? Monti è stato l'uomo che in Europa ha difeso la gente comune contro i poteri forti. Noi chiediamo che questo continui anche in Italia contro le rapine, perché certi procedimenti a volte sfiorano il termine della rapina. Come certi interessi delle banche sfiorano, magari vanno anche oltre, il termine dell'usura. Dobbiamo lavorare con energia perché risolto il momento più drammatico della crisi, adesso si lavori perché ce la facciano le famiglie, arrivino a pagare il mutuo, arrivino a fine mese. Questo è il nostro impegno con la coalizione Monti, l'impegno dell'Udc.

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di Emanuele De Lucia
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