Politica / Politica

Commenta Stampa

Il centrodestra non arriverà a 300 seggi, gli altri indietro

Ultimi sondaggi prima del voto: garantita l'ingovernabilità


Ultimi sondaggi prima del voto: garantita l'ingovernabilità
16/02/2018, 17:39

ROMA - Da domani scatta il "silenzio" dei sondgagi, che per legge sono vietati nelle ultime due settimane. E il risultato è lo stesso, indipendentemente dall'istituto che li fa: non si creerà una maggioranza, a meno di miracoli. Qualsiasi governo dovrà nascere in Parlamento per accordi post-voto. 

Il centrodestra è intorno al 35%, la coalizione di centrosinistra intorno al 27% e M5S intorno al 28%, in media. Chiaramente ci sono scostamenti tra le rilevazioni di un istituto di ricerca e l'altro, dovuti ai differenti sistemi di raccolta dati e ai diversi parametri utilizzati, ma grosso modo siamo su questi livelli. Convertiti in seggi, per il centrodestra significa intorno ai 280-290 seggi, il centrosinistra a 160 e M5S a 150. Come si vede, siamo lontani dai 316 seggi che rappresentano la maggioranza alla Camera. Il centrodstra è ovviamente più vicino, ma avrebbe bisogno di un exploit all'uninominale per ottenere la vittoria. Un uninominale che lo vede avvantaggiato al nord, ma non al sud. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©