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Ha votato a favore anche il Terzo Polo

Ultimo atto del governo Berlusconi: approvata la legge di stabilità, con 379 sì


Ultimo atto del governo Berlusconi: approvata la legge di stabilità, con 379 sì
12/11/2011, 17:11

ROMA - Ormai era solo un conto alla rovescia: nessun emendamento, solo una velocissima votazione, articolo per articolo, della legge, con i contrari che si contano sulle dita di una mano. Così scorre via quello che dovrebbe essere l'ultimo atto del quarto governo Berlusconi: la legge di stabilità. E' stata approvata con 379 sì, 26 no e 2 astenuti. L'ennesima mazzata sulle finanze dei cittadini, l'ennesima manovra che cerca di recuperare qualche cosa di soldi dalle tasche degli italiani onesti, e poi - se Silvio Berlusconi manterrà le sue promesse, per la prima volta da quando è in politica - ci saranno le dimissioni a chiudere il discorso. Dovrebbe salire al Quirinale questa sera, verso le 20, per rassegnare le dimissioni in mano al Presidente della Repubblica; poi da domani cominceranno le consultazioni.
Dalle prime indiscrezioni, per il nuovo goverbno si fanno nomi di tecnici sconosciuti: professori universitari o "esperti" dei vari settori, un generale alla Difesa e così via. L'unico politico dovrebbe essere Giuliano Amato, anche se c'è il diktat di Berlusconi, che non sosterrà il governo se non ci sarà Gianni Letta a tutelare gli interessi del premier (forse) uscente.

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di Antonio Rispoli
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