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Ambrogi contro lo ‘tsunami’ dei giudici

Un destino di liquidazione per Bagnoli Futura spa

“Disastro” lo stop alla vendita dei suoli

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Un destino di liquidazione per Bagnoli Futura spa
17/04/2013, 14:26

NAPOLI – Incredibili le dichiarazioni di Omero Ambrogi, attuale presidente di Bagnoli futura spa, l’azienda partecipata del Comune di Napoli al centro della maxi inchiesta della procura partenopea sul disastro ambientale dell’area ex Italsider ed ex Eternit, per le quali è indagato tra gli altri anche il direttore generale Mario Hubler. L’ex magistrato ora a capo dell’azienda di trasformazione urbana si è lamentato niente poco di meno che sugli effetti gravi provocati da un intervento troppo ritardato della magistratura su Bagnoli. Ciò che appare ancora più grave in questa triste circostanza è che Ambrogi addirittura sottolinea il fatto che i sequestri hanno “ripercussioni serie su di un lavoro che credevamo di aver impostato in maniera trasparente nell’interesse del territorio”. A queste riflessioni che si commentano da sole, si inserisce la maxi inchiesta dei magistrati sulle centinaia di milioni di euro utilizzati per una bonifica che in effetti non è mai partita, lasciando l’ex area siderurgica in una stato di massimo degrado nonostante i finanziamenti cosiddetti a pioggia. Il presidente Ambrogi, intanto, ha già dato mandato ai suoi legali di presentare un ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere la revoca del decreto di sequestro delle aree. A questo punto e, facendo riferimento al disastro ambientale oltre che alla maxi truffa ipotizzata dai giudici, viene il sospetto che ciò che abbia creato più scompiglio a palazzo sia stato il dover procedere all’annullamento di tutti i bandi di gara, compresa la vendita dei suoli delle aree sottoposte a sequestro. Questo sospetto nasce proprio dalle parole dello stesso Ambrogi che in un’intervista sottolinea come il sequestro delle aree determini “l’interruzione delle attività di sviluppo attivate e quelle da attivare”. Ovviamente, visto lo stato delle cose, e avendo seguito la vicenda ex Italsider, formuliamo una sola e semplice domanda: Quali sono le attività di sviluppo attivate per l’ex Italsider? A meno che Ambrogi  non intenda per attività di sviluppo qualche buldozer che da anni oramai sposta cumoli di terra da una parte all’altra per qualche ora al giorno…

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di Girolamo Savonarola
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