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Un tavolo di confronto sulla riforma del Corpo della Polizia municipale


Un tavolo di confronto sulla riforma del Corpo della Polizia municipale
04/11/2011, 17:11

Un tavolo di confronto con l’Assessore alla Polizia urbana e tutte le organizzazioni sindacali sulla riforma della Polizia Municipale. La decisione della Commissione Diritti e Sicurezza, presieduta da Gaetano Troncone, è arrivata oggi al termine dell’audizione del sindacato UIL F.P.L. sul tema delle problematiche e della riorganizzazione del Corpo.
Il coordinatore provinciale della Polizia locale, Antonio Micillo, dopo aver fornito una serie di dati sui rappresentanti sindacali, ha chiarito che solo una minima parte di essi fruiscono del permesso sindacale che influisce sulla prestazione di lavoro. La presenza di almeno dieci sigle che rappresentano gli interessi del Corpo, secondo Micillo, si spiega con le caratteristiche della categoria e con la necessità di dover rappresentare gli interessi di lavoratori che svolgono numerose attività dalle caratteristiche anche molto diverse tra loro. Il clima di disagio, secondo il sindacato, si sarebbe poi acuito di recente, a seguito di spostamenti di personale tra le diverse unità operative e ordini di servizio considerati fonte di disagio per diversi lavoratori.
Il regolamento attualmente vigente, scritto negli anni 80, attende da anni di essere rivisto. Per questo, la Uil chiede la riforma del Corpo per avere regole certe e precise di organizzazione del lavoro che garantiscano efficienza ed efficacia. Dopo un’interlocuzione iniziale con l’Assessore competente, ancora nessun passo, secondo l’organizzazione sindacale, è stato compiuto. Per questo è stato indetto uno stato di agitazione della categoria che potrebbe sfociare in uno sciopero.
Sul punto i consiglieri intervenuti – Luigi Esposito, Sgambati, Moretto, Russo e Caiazzo - hanno sollecitato l’organizzazione sindacale a non scioperare e a privilegiare la via del dialogo con l’Amministrazione e il Consiglio. Diversi gli aspetti che, secondo i consiglieri, vanno sottolineati nell’ambito della previsione di nuove norme che regolino il Corpo, in particolare quelli che garantiscano un’organizzazione più snella e una dislocazione di forze omogenea in tutto il territorio cittadino.
Al termine dell’audizione, il presidente Troncone ha garantito l’impegno della Commissione all’approfondimento del progetto di riforma presentato dalla Uil F.P.L.

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di Redazione
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