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Una delegazione dell'Udc incontra Stefano Caldoro


Una delegazione dell'Udc incontra Stefano Caldoro
28/06/2011, 17:06

Si è svolto nel pomeriggio di ieri un incontro tra la delegazione dell'Unione di Centro – composta dal vice presidente della giunta regionale della Campania, Giuseppe De Mita, l'assessore regionale, Pasquale Sommese, ed il capogruppo in consiglio regionale, Luigi Cobellis – ed il presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro.
In avvio di discussione è stato ribadito il pieno e convinto sostegno al presidente rispetto alla delicata fase che si sta attraversando sul fronte della gestione del ciclo dei rifiuti in Campania.
Il confronto ha fatto seguito ad una valutazione interna effettuata dall'Unione di Centro ad un anno dall'insediamento della nuova amministrazione regionale, al fine di procedere ad un esame relativo all'attuazione del riordino dei poteri e delle competenze della Regione, che era stato individuato come il punto qualificante dell'accordo tra l'Unione di Centro e l'onorevole Caldoro alle elezioni regionali del 2010.
Al presidente Caldoro, dunque, è stata rappresentata nella sua evidenza la condizione di disagio rispetto alle modalità di azione fin qui adottate, una condizione che, al netto delle difficoltà di ordine finanziario nel quale l'ente si è ritrovato, è emersa ed emerge rispetto al lavoro svolto dalla giunta, rispetto all'attività consiliare che soffre di uno scollamento con l'azione dell'esecutivo, rispetto ai rapporti con il livello burocratico.
Ad oggi, usciti dalla fase più critica imposta dal mancato rispetto dei vincoli legati al Patto di stabilità, la Regione Campania si ritrova a dover affrontare una importante stagione di riforme, le cui proposte finora avanzate non trovano il pieno convincimento da parte dell'Unione di Centro.
Al presidente Caldoro è stato quindi chiesto un impegno per recuperare appieno le ragioni dell'accordo siglato nel 2010 attraverso la definizione di un quadro compiuto di proposte di riforma regolamentari e statutarie, di giunta e di consiglio, tra le quali anche quella sul riordino della struttura amministrativa regionale, che contenga significativi elementi di novità. E' stata, inoltre, ribadita la disponibilità ad essere impegnati nel realizzare l'intesa sottoscritta con gli elettori. Peraltro, queste necessità sono oggi avvertite con maggiore forza se si tiene conto delle risposte spesso populiste che arrivano da alcuni settori della politica e che inducono a dare maggiore validità e peso alle ragioni del recupero dell'agire politico in termini di governo possibile dei processi.
Il presidente Caldoro ha registrato le sollecitazioni con l'impegno di approfondire la discussione per verificare nel merito le convergenze sulle soluzioni praticabili.

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di Redazione
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