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Unioni Civili, Palagiano (IDV): "bene Napoli su coppie di fatto"


Unioni Civili, Palagiano (IDV): 'bene Napoli su coppie di fatto'
28/11/2011, 09:11

UNIONI CIVILI, PALAGIANO (IDV): ‘BENE NAPOLI SU COPPIE DI FATTO’
“In Italia le coppie di fatto sono piu’ di 500mila con un trend in costante aumento, che corrisponde ad una riduzione dei matrimoni e ad un aumento dei figli nati al di fuori di un vincolo religioso o amministrativo. Questi sono i fatti a cui dobbiamo guardare ed e’ per questo che sono particolarmente felice che il sindaco de Magistris e la sua giunta abbiano approvato due delibere a tutela di questo cambiamento sociale”.
Ad affermarlo, e’ l’on. Antonio Palagiano (Idv), deputato napoletano e responsabile del dipartimento “Sanita’” dell’Italia dei Valori.
“La giunta comunale di Napoli, infatti, ha dato una svolta fondamentale al rispetto dei diritti civili, riconoscendo le coppie di fatto ed avviando l’iter per l’istituzione del registro delle unioni”, aggiunge l’on. Palagiano.
“L’istituzione di una modulistica anagrafica che, su richiesta degli interessati, possa attestare una ‘famiglia anagrafica costituita da persone legate da vincoli affettivi’ riprende l’art. 4 della legge sull’anagrafe del 1954, rispetta il criterio di uguaglianza della nostra Costituzione e finalmente prova a tutelare tutte le coppie che vedono quotidianamente negato il loro riconoscimento amministrativo”, continua l’esponente Idv, il quale rileva:
“Questo atto, quindi, non e’ solo un messaggio politico, e’ il tentativo concreto di combattere le discriminazioni, mettendo in primo piano i diritti civili e la Costituzione, in uno Stato prima di ogni altra cosa laico, ed e’ perfettamente in linea con la linea politica dell’Idv, che fonda le sue radici sulla laicita’”.
“Percio’, speriamo -conclude il responsabile Sanita’ dell’Idv- che l’aula comunale, che dovra’ discutere la delibera, non si lasci sfuggire l’occasione di annoverare Napoli tra i Comuni di maggiore grado di civilta’, insieme a Torino, Milano, Bologna, Padova e ci auguriamo molti altri”.

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di Redazione
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