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Approvato emendamento Fli, la maggioranza sotto alla Camera

Università, Gelmini:"Se alla Camera stravolgono il ddl, lo ritiro"


Università, Gelmini:'Se alla Camera stravolgono il ddl, lo ritiro'
25/11/2010, 17:11

ROMA - Maggioranza finita nuovamente sotto alla Camera per un emendamento proposto da Futuro e Libertà al ddl sulla riforma universitaria. Resasi conto della possibilità che gran parte del disegno venga modificato in maniera significativa, Maria Stella Gelmini ha così assicurato che lo stesso verrà ritirato qualora si spingesse per stravolgerlo nei suoi punti fondamentali.
In particolare, l'emendamento proposto da Fabio Granata ed accolto negativamente dal governo, è passato con 282 si, 261 no e 3 astenuti. Data l'opera di forte opposizione portata avanti dal gruppo finiano, il ministro dell'istruzione non è riuscito a nascondere il proprio disappunto:"Questa mattina c'è stato un emendamento di scarso rilievo - ha detto -.Finché il gruppo di Fli marca così una differenza per mostrare la propria indispensabilità, questo appartiene alla tattica parlamentare e io non entro nel merito". Prima stoccata a quelli che sembrano sempre più dei veri e propri ex alleati, la Gelmini ha poi avvertito:"Mi auguro però che non vengano votati emendamenti di contenuto pesante e che possano stravolgere il provvedimento, perché, se così fosse, come governo mi troverei nelle condizioni di chiedere il ritiro della legge".
Intanto, la conferenza dei capigruppo, ha deciso di spostare il voto per l'approvazione definitiva previsto per oggi a martedì trenta (entro le ore 20). Poi toccherà al Senato dire l'ultima parola ma, a quel punto, il voto di fiducia atteso per il prossimo 14 dicembre, sarà fin troppo vicino per permettere una votazione serena. 
In ogni caso, come sottolineato anche da Reuters, l'approvazione della tanto contestata (e necessaria) riforma degli atenei, è diventata ufficialmente un altro campo di battaglia per le prove di forza di Futuro e Libertà e le dimostrazioni di non autosufficienza del Pdl e della Lega Nord.

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di Germano Milite
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