Politica / Parlamento

Commenta Stampa

UNIVERSITA': PRONTI A BREVE I DUE PROVVEDIMENTI


UNIVERSITA': PRONTI A BREVE I DUE PROVVEDIMENTI
03/11/2008, 13:11

Mentre continuano in tutta Italia le mobilitazioni contro la legge Gelmini, con autogestioni, occupazioni e lezioni all'aperto in università e licei italiani, con qualche manifestazione come quella di oggi all'inaugurazione dell'anno accademico al Politecnico di Milano - dove un gruppo di studenti ha interrotto il discorso del rettore Giulio Ballio, esponendo uno striscione su cui era scritto: "Voi baroni preoccupati, noi studenti disoccupati" - il Governo si appresta a portare in Consiglio dei Ministri due provvedimenti riguardanti le università. Le prime indiscrezioni parlano della reintroduzione del concorso unico nazionale per l'assunzione dei docenti, al posto dei concorsi delle singole facoltà, che spesso sono poco trasparenti (come se i concorsi nazionali fossero senza raccomandati, ndr). Inoltre rimarrà confermata la trasformazione delle università in fondazioni, ma si apporterà qualche modifica per confermarne il ruolo pubblico, in qualche maniera.

Ma la vera novità, secondo quando detto dal Ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi, dovrebbe essere che questa volta non si procederà per decreto, ma per legge ordinaria e si concorderanno i dettagli con la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), la CNU (Conferenza Nazionale delle Università) e la CNSU (Conferenza Nazionale degli Studenti Universitari). Se fosse vero, sarebbe la prima vera novità di tutti i governi Berlusconi: un provvedimento concordato con le controparti.

Ma l'opposizione chiede al Governo di fare marcia indietro sul provvedimento Gelmini e sui tagli imposti dalla Finanziaria alla scuola, per poter agire di concerto e migliorare la condizione della scuola secondaria e dell'università che è una delle peggiori del mondo occidentale.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©