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La proposta prevede di innalzare aliquote per i super-ricchi

Usa: fisco, bocciata la riforma di Obama


Usa: fisco, bocciata la riforma di Obama
17/04/2012, 10:04

AMERICA – Bloccata la riforma fiscale di Obama. I senatori repubblicani hanno espresso il loro no alla cosiddetta Buffett Rule, che propone l'innalzamento delle tasse per i super-ricchi d'America. Il provvedimento, che prende il nome dal miliardario Warren Buffett il quale da anni denuncia il fatto che lui, magnate della finanza e ultra-ricco, paghi meno tasse della sua segretaria, è stato respinto con 51 voti contro 45.
La proposta di Obama, prevede un innalzamento delle aliquote, a partire dal 30%, per i grandi redditi. Da mesi il Presidente sta presentando in tutto il Paese la legge, che ormai è diventata una sorta di bandiera della sua campagna per la rielezione.
Dura la sua reazione al veto posto dal Senato: "I repubblicani hanno scelto ancora una volta di proteggere gli sgravi fiscali per i pochi straricchi d'America, a spese del ceto medio. La Buffett Rule - prosegue la nota ufficiale della Casa Bianca - è una proposta di buon senso. In un momento in cui abbiamo un grave deficit da coprire e ingenti investimenti da fare per rafforzare la nostra economia, semplicemente non possiamo continuare a perdere denaro in tagli alle tasse degli americani più ricchi, agevolazioni che non chiedono e di cui non hanno alcun bisogno".
Obama, inoltre fa sapere che la sua battaglia non finirà: “Continuerò a spingere il Congresso ad andare avanti, non solo per recuperare una certa sicurezza economica per il ceto medio e per quelli che cercano di entrare nella classe media, ma anche per creare un'economia costruita per durare".

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di Rossella Marino
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