Politica / Regione

Commenta Stampa

Si discuterà se revocarla o meno

Varese si spacca sulla cittadinanza onoraria a Mussolini


Varese si spacca sulla cittadinanza onoraria a Mussolini
27/05/2013, 10:54

VARESE - E' lotta politica a Varese, su una mozione presentata dal Pd. Una cosa apparentemente banale: la revoca della cittadinanza onoraria che Varese concesse a Mussolini nel 1924. Una decisione che all'epoca venne "ricompensata" con la nomina di Varese come capoluogo di provincia (e tuttora Varese è una delle province più piccole d'Italia, con 887 mila abitanti). 
La mozione è stata avanzata dal Pd, che l'ha motivata con "il negativo giudizio storico, morale e politico condiviso sulla figura di Benito Mussolini". 
Una visione che non è condivisa dal Pdl e dalla Lega, che si sono coalizzati per bloccare questa mozione. La loro argomentazione è che grazie a Mussolini che Varese ha il suo aspetto attuale, sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista politico, come provincia. Per cui, negare la cittadinanza onoraria concessa quasi un secolo fam significa andare contro la storia. 
E su Facebook l'assessore Stefano Clerici va oltre: "Sua Eccellenza Benito Mussolini fu l'unico a pensare ad una Grande Varese: non solo fu l'ideatore della Città, che fino ad allora era divisa in castellanze autonome, ma pensò e volle fortemente una grande Provincia di confine. Gli stessi che vorrebbero togliergli la cittadinanza onoraria sono gli artefici della morte della Provincia di Varese, che diventerà periferia di Monza o addirittura di Como". Piccolo dettaglio: ma qualcuni gliel'ha spiegato dove si trova Monza e soprattutto a che distanza è da Varese? 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©