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Vaticano risarcirà abitanti di Cesano, il commento di Ristori


Vaticano risarcirà abitanti di Cesano, il commento di Ristori
26/02/2011, 14:02

Roma, 25 febbraio 2011– “Auspico che la successiva quantificazione del risarcimento sia congrua con i reali danni subiti dai cittadini di Cesano, sperando nella conferma di questo atteggiamento”.

Questo il commento di Marco Ristori, viceresponsabile per l’Ambiente dell’Italia dei Diritti, alla conferma della condanna in Cassazione di Radio Vaticana all’indennizzo economico agli abitanti della cittadina romana, vittime delle emissioni di elettrosmog.

“Non si tratta – prosegue Ristori - di un attacco al Vaticano o alla fede cattolica, nei fatti l’emittente effondeva elettrosmog al di sopra delle quantità consentite, come stabilito dai giudici, causando per questo gravi danni alle persone. Bisogna certamente distinguere la Chiesa come fede, la quale merita di essere pienamente rispettata e la Chiesa come ente pubblico che nel momento in cui fa delle cose che non vanno bene deve pagarne le conseguenze”.

L’Italia dei Diritti si aggiunge alla soddisfazione espressa dall’Avv. Rienzi e dai cesanesi, i quali beneficeranno del risarcimento per le spese processuali sostenute al quale è stato condannato l’ex direttore di Radio Vaticana, il cardinale Roberto Tucci, la cui altra accusa è però caduta in prescrizione.

“Non si tratta di un attacco al Vaticano o alla fede cattolica – dichiara l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - , nei fatti Radio Vaticana emetteva elettrosmog al di sopra delle quantità consentite come stabilito dai giudici, causando per questo gravi danni a delle persone. In Italia spesso si fa molta fatica a separare l’aspetto della religiosità da quello civile e laico, che interessa un ente religioso il quale possiede beni e proprietà. La decisione presa – conclude Ristori - non ha nulla a che vedere con un laicismo esasperato e non va giudicata come un attacco. Sono state compiute eccessive emissioni di elettrosmog e i responsabili devono essere puniti. Confidiamo in un risarcimento adeguato”.

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di Redazione
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