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Bufera sulla decisione del sindaco de Magistris

Vecchioni: “Il Forum? Sarà uno schiaffo ai leghisti”

Nicola Oddati: “E’ un’ingiustizia”

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Vecchioni: “Il Forum? Sarà uno schiaffo ai leghisti”
10/10/2011, 13:10

NAPOLI – “Abbiamo scassato”,  lo disse il sindaco di  Napoli, Luigi de Magistris, il giorno della sua elezione. Oggi, a distanza di quasi quattro mesi, la fascia tricolore continua a “scassare” a rompere gli equilibri. Il riferimento è alla nomina di Roberto Vecchioni a capo del Forum delle Culture 2013 al posto di Nicola Oddati, che agli amici più stretti racconta di aver subito un’ingiustizia. Entusiasta, invece, il cantautore che interrogato su cosa sarà il Forun, lo descrive come uno schiaffo ai leghisti.

La decisione ha  creato una vera e propria bufera. “Il Forum non è un giocattolo da regalare agli amici”, ha commentato l’ex sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino. Non rinuncia a dire la sua neanche Gianni Lettieri, capo dell’opposizione in consiglio comunale: “De Magistris, conferma di portare avanti una logica di spoil system – denuncia -  che mortifica competenze e professionalità già acquisite e riconosciute”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l'ex vicesindaco della città, Sabatino Santangelo. C’è , poi, il Pd: "Abbiamo parlato – specificano il segretario regionale Enzo Amendola e il commissario della Federazione provinciale di Napoli, Andrea Orlando - con il sindaco De Magistris rappresentandogli le nostre perplessità per il metodo che continua a seguire nella scelta delle persone che ritiene in grado di guidare il rilancio della città”. Il dubbio è: chi ascolta de Magistris prima di prendere una decisione?Che metodo usa?

Ma per il primo cittadino il caso non sussiste: “Resto allibito – commenta - si tratta di un evento importante per la città e proprio perché rappresenta una priorità per la nostra amministrazione, è stato scelto, nella massima trasparenza e senza nessuna tendenza di spoil system. Gli unici criteri che hanno guidato questa scelta sono stati quello delle capacità e della qualità”.

A gettare acqua sul fuoco è anche il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che dopo aver augurato buon lavoro a Vecchioni si è subito messo a lavoro per le altre nomine ed ha annunciato la sua volontà di tenere Oddati nel team.

E, intanto, il cantautore da Desenzano sul Garda pensa già al 2013: ha un’idea molto chiara della direzione in cui muoversi, dialogherà con i partiti e con le istituzioni, che sono alla base della democrazia. Ascolterà i movimenti, andrà verso la gente liberamente, senza pregiudizi. Ovviamente, il programma è ancora  tutto da definire. È certo, comunque,  che Vecchioni pensa a un Forum aperto, dal tono popolare e magari anche un po’ movimentista. Un Forum che porti i napoletani in strada a condividere musica e letteratura (i suoi interessi principali), ma anche a godersi fino in fondo la città d’arte: le chiese, i monumenti, le tracce di una storia millenaria. Una storia di cui essere fieri, anche perché si intreccia con la sua storia personale: è nato a Carate Brianza 68 anni fa, milanese d’adozione, Vecchioni è figlio di napoletani. E Napoli affiora spesso nelle sue canzoni: città dell’infanzia ma anche, a questo punto, città del futuro.

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di Rossella Marino
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