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VELTRONI A BALLARO'


VELTRONI A BALLARO'
14/01/2009, 08:01

 

La Campania e Napoli hanno bisogno di "un gigantesco rinnovamento, occorre girare pagina e cominciare un'altra stagione". Lo ha detto Walter Veltroni nel corso di Ballarò, ieri sera, aggiungendo che "non tocca al segretario di un partito dire a un sindaco che deve dimettersi". E a proposito delle mancate dimissioni del primo cittadino di Napoli, Rossa Russo Iervolino, il ledaer del Pd ha detto "penso che la Iervolino abbia ritenuto che le dimissioni avrebbero potuto avere riflessi negativi per la città". Ma "questo non significa che non ci sia bisogno di un gigantesco rinnovamento". Quanto a possibili riproposizioni dell'attuale sindaco di Napoli e dell'attuale governatore Antonio Bassolino, "nel caso della Iervolino non si può perché è già al secondo mandato, mentre Bassolino ha già detto che non intende ricandidarsi".

 

Veltroni ha parlato anche del suo partito, il Partito democratico, dichiarando che il Pd "è come una creatura, che va portata passo dopo passo, che ha bisogno di tempo per crescere". "L'idea del Pd è la più grande che si possa avere avuto, se ha la forza di cambiare le regole del gioco. Se invece è solo un rimescolamento di persone, allora non serve", ha aggiunto.

 

Inevitabile una battuta sul caso Alitalia-Cai, ieri al primo battesimo dell'aria e alla crisi economica che ha investito il mondo intero.

Il governo "ha sbagliato le previsioni" sulla crisi economica mondiale ed ha "sprecato un sacco di soldi, come nel caso Alitalia che è un vero e proprio scandalo". Veltroni ha citato, tra gli errori dell'esecutivo, anche l'eliminazione dell'Ici, cioè 2 miliardi e mezzo di euro. "Il governo con la Robin Tax ha tolto i soldi alle banche e alle assicurazioni, e poi glieli ha subito ridati", ha detto ancora il leader del Pd. Alla domanda del conduttore della trasmissione sul perché di questi errori, Veltroni ha risposto: "Non c'è la coscienza di quello che sta accadendo: attività commerciali che chiudono, riduzione dei consumi, riduzione dela produzione industriale. C'èn una situazione rischiosa e pericolosa". A difendere l'operato dell'esecutivo è stato Giuseppe Pisanu, sottolineando che "il problema Alitalia è un problema ereditato dal precedente governo che si è mostrato incapace di risolverlo" e ricordando che il Paese "è stato tra i primi ad intervenire con misure per fronteggiare la crisi, la cui gravità ancora non era percepita da tutti e che invece il governo aveva da subito intuito".

 

L'ultimo intervento ha riguardato il tema giustizia.

"C'erano processi che si sono interrotti perché sono intervenute leggi che li hanno fatti fermare..." E' stata questa la risposta di Veltroni quando il conduttore Giovanni Floris lo ha invitato a spiegare perché in un'occasione avesse detto che da Berlusconi non potevano venire lezioni.

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di Redazione
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