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VELTRONI E FINI CONCORDI: IL RISCHIO RAZZISMO C'E'


VELTRONI E FINI CONCORDI: IL RISCHIO RAZZISMO C'E'
05/10/2008, 10:10

Diversi partiti politici uniti da un timore: il razzismo.
Veltroni e Fini
concordano sull’imminenza di questo rischio, in una società dove i delitti e la violenza nei confronti degli immigrati cresce a dismisura.
"Il rischio razzismo c'è ed è per questo che è importante l'integrazione". Queste le parole del presidente della Camera, Gianfranco Fini, a Milano per la festa nazionale del Pdl. "Bisogna avere l'onestà intellettuale - ha dichiarato - di dire che ci sono stati episodi di discriminazione razzista e xenofoba, in alcuni casi anche violenti. Negarlo sarebbe sbagliato".
Confermata, anche, la volontà di creare un osservatorio sull'immigrazione alla Camera dei deputati e ribadita la necessità di "una politica di rigore con i clandestini”, “non possiamo aprire le porte a tutti- ha proseguito Fini- solo così ci potrà essere un'effettiva integrazione anche se non c'è nessuna giustificazione per gli atti di violenza". Intanto, Walter Veltroni, ha accolto la richiesta avanzata in una lettera aperta da un gruppo di intellettuali simpatizzanti del Pd: il razzismo diventerà un tema centrale della manifestazione del 25 ottobre.
''Il pesante clima di intolleranza che si sta diffondendo nel Paese - dichiara il leader del Partito democratico - impone a tutti una profonda riflessione. Si ripetono con allarmante frequenza episodi inaccettabili, aggressioni, violenze, discriminazioni. Tutto ciò è frutto di un'atmosfera cupa e negativa alimentata da una destra populista e demagogica che si è assunta la grave responsabilità di utilizzare e alimentare strumentalmente la paura degli italiani''.

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di Francesca Fortunato
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