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VELTRONI: IL GOVERNO RITIRI NORMA SUI PRECARI


VELTRONI: IL GOVERNO RITIRI NORMA SUI PRECARI
28/07/2008, 13:07

Questa volta va giù senza mezzi termini il leader del PD Walter Veltroni, a proposito della Finanziaria in via di approvazione definitiva al Senato. Infatti, a proposito della norma antiprecari, che annulla la possibilità per coloro che venivano assunti con contratti precari, pur lavorando a tempo pieno, di vedere il loro contratto trasformato in un contratto a tempo indeterminato, il leader del PD ha ribadito senza mezzi termini che la norma è anticostituzionale e il governo deve ritirarla, anche se questo dovesse significare un terzo passaggio alla Camera dei Deputati. Dopo tutto, afferma Veltroni, si può anche lavorare due giorni in più per esaminare la modifica. Inoltre si è dichiarato sorpreso dell'atteggiamento del governo, con tutti i ministri che hanno preso di fatto le distanze da questa norma.

Inoltre contesta il fatto che la Finanziaria non solo non aiuta le imprese, visto che non riduce la pressione fiscale di un centesimo, ma attacca dipendenti e precari, con norme che rischiano di portare ad un aumento della dispoccupazione e comunque ad una riduzione del potere di acquisto di chi lavora. Infine ha attaccato il comportamento della maggioranza in Commissione di Vigilanza RAI, definendolo assurdo e irresponsabile.

Parlando poi con chi gli chiedeva di possibili alleanze future con l'UDC, dopo il risultato del congresso del PRC, che ha sancito la affermazione delle idee più estremiste, Veltroni è rimasto nel vago, affermando che il PD deve in primis pensare a se stesso e non fare quello che ha definito "il gioco dell'oca delle allenaze".

Alle sue parole ha fatto eco Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, definendo la norma sui precari "l'ennesima furbata di questo governo che toglie ai poveri per dare ai ricchi".

Dal canto suo difende la norma sui precari Fabrizio Cicchitto, del PdL, affermando che è limitata ai soli precari della Posta ed è una sanatoria che è motivata dal rischio di tenuta finanziaria, vista la situazione. In pratica implicitamente confermando che le Poste utilizzavano dipendenti effettivi facendoli passare da precari.

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di Antonio Rispoli
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