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VENANZONI – ALVINO -PALOMBA: CRISI PROFONDA AL COMUNE DI NAPOLI. SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA!


VENANZONI – ALVINO -PALOMBA:  CRISI PROFONDA AL COMUNE DI NAPOLI. SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA!
16/10/2008, 14:10

La disastrosa manovra di assestamento di bilancio pari a 60 milioni di euro rischia di suonare il “ de profundis” per un Amministrazione già seriamente destabilizzata da un numero impressionante di eventi negativi che dissolvono quel che resta dell’ “antica” maggioranza di centrosinistra uscita dall’urna del 14 aprile 2006 è il commento dei consiglieri Comunali Diego Venanzoni, Federico Alvino e Stefano Palomba, esponenti del Gruppo Consiliare DPL.    

 
La coalizione che sostiene l’attuale maggioranza al Comune di Napoli non è più omogenea – evidenziano - e le forze politiche rappresentative del centro moderato sono state, deliberatamente, estromesse dal governo cittadino.
   
Non si può pensare di amministrare la terza metropoli d’Italia e assumere decisioni che riguardano un milione di cittadini, senza collegialità e condivisione delle scelte strategiche.
Purtroppo, le grandi problematiche irrisolte e i travagli finanziari stanno accentuando il divario tra amministrazione e cittadini. La scelta di non condividere le decisioni e la concentrazione dei poteri nelle mani di pochi sta ulteriormente minando e assottigliando il consenso elettorale.
 
Maglia nera in tutte le graduatorie nazionali in tema di vivibilità, di qualità della vita e dell’ambiente, di mobilità, di occupazione giovanile e intellettuale, restano ben poche speranze di rilancio.
 
            L’assenza di investimenti e di programmazione economica e il conflittuale rapporto con le associazioni degli imprenditori, - sottolineano gli esponenti politici - impediscono una partnership improntata all’attivazione di importanti operazioni di project- financing che potrebbero avere positivi impatti sulla città, investendo e riqualificando l’area industriale orientale e portando a termine il progetto di ricostruzione dell’area di Bagnoli. Tutti progetti, che oramai , sono da annoverare nel “libro dei sogni”.
 
Anche la normale attività amministrativa segna il passo, influendo decisamente in modo negativo nell’offerta dei servizi alla cittadinanza.
        
E’ nel quadro di queste riflessioni che occorre porre mano. L’intera coalizione deve necessariamente interrogarsi e formulare prospettive concrete anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Se la politica del PD – concludono - rimane improntata su un’autoreferenziale solitudine troncando il dialogo con le altre forze del centro moderato, all’epoca vitali per il risultato elettorale per il Centro Sinistra, non vi sarà altra strade che quella di approdare su diverse posizioni politiche.                    

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di Redazione
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