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“Lista Arancione? Deve decidere Bersani”

Vendola: “Berlusconi al Quirinale sarebbe agghiacciante”


Vendola: “Berlusconi al Quirinale sarebbe agghiacciante”
14/01/2013, 15:18

ROMA - Basta con il passato, adesso bisogna voltar pagina. Questo è il messaggio di Nichi Vendola che vede nei due ex premier, Berlusconi e Monti, i principali fautori dell’ eccessiva pressione fiscale del Paese: “Hanno portato l'Italia al picco più alto di pressione fiscale nel mondo. Ci vuole una gigantesca faccia di bronzo per cominciare la campagna elettorale alzando la bandiera contro le tasse. Potevano pensarci quando avevano lo scettro tra le mani”. Insomma, entrambi rappresentano il passato che non dovrà più tornare. Per il leader del Sel la soluzione deve essere ricavata in una tassazione finanziaria per i ceti che da sempre sono stati esclusi: “Il sacrificio per la prima volta dovrebbe essere chiamato a farlo quel mondo della ricchezza che è stato sempre un mondo esentasse. E' una ragione economica, non lo dico per una ragione di invidia sociale”. E per quanto riguarda la questione Imu, ai microfoni di Radio 24 afferma la necessità di iniziare un alternativo percorso capace di eliminare l’odiata Imu per i redditi meno abbienti, per quanto concerne la prima casa. Esclude ogni rischio di una probabile salita al Colle di Berlusconi: “Immaginarlo al Quirinale è davvero agghiacciante”. Invece in riferimento all’ipotesi di un reddito minimo garantito, suggerisce : “L'Europa sarebbe più forte se in tutto il vecchio continente ci fosse una soglia minima, dal mio punto di vista sarebbe interessante immaginare anche una soglia massima delle retribuzioni, perché no? Per esempio nelle pubbliche amministrazioni, sarebbe una cosa sensata porre un limite non soltanto in basso, ma anche in alto”. E su un dialogo con la Lista Arancione, afferma : “Tocca a Bersani decidere, ma penso che un colloquio con un'area della società civile ed esponenti della sinistra vada costruito, mi sembra assolutamente normale che si dialoghi”.

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di Rosa Alvino
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