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Intervista a Repubblica dove si propone a leader del partito

Vendola sfida il Pd: "Primarie e poi alleanza al centro"


Vendola sfida il Pd: 'Primarie e poi alleanza al centro'
25/08/2010, 09:08

ROMA - Nicky Vendola, governatore della Puglia, si propone ufficialmente come leader dell'opposizione, con una intervista a Repubblica, in cui delinea la sua idea.
Nell'intervista specifica la sua idea: subito le primarie, contro Bersani e chiunque altro si voglia presentare come candidato; dopo di che creare una alleanza coinvolgendo chiunque voglia aderire ad un programma ben preciso. Ma attenzione, sottolinea l'esponente di Sinistra e Libertà: non si deve replicare l'errore di Prodi, che disponeva di una alleanza di partiti, ognuno dei quali pensava all'autopromozione. Invece ci deve essere completa ed effettiva adesione sul programma, privilegiando l'alleanza in sè. In caso contrario, non ci sarà futuro per una collaborazione valida; nè si potrà presentare un programma veramente alternativo a Silvio Berlusconi e al berlusconismo.
Già nei giorni scorsi Vendola aveva fatto presente la sua volontà di candidarsi alle primarie; ed effettivamente potrebbe essere una valida alternativa. Non è giovanissimo (purtroppo dobbiamo adattarci alla gerontocrazia della classe politica, per cui un 40enne è a mala pena ritenuto adatto a fare il sindaco di un paesino di estrema periferia), ma ha dimostrato di possedere una mente alquanto adattabile e di sapersi adattare alle situazioni. ma ha tre problemi seri: il fatto che il Vaticano è schierato contro di lui, in quanto gay (e si sa quanto conta il parere da Oltretevere), cosa che potrebbe rendere difficile l'alleanza al centro; anche i vertici del Pd non lo amano, dopo il fatto che alle primarie in Puglia Vendola ha vinto contro Alessandro Boccia, pupillo di Massimo D'Alema, due volte su due, e nel 2009 con un distacco imbarazzante; infine il problema che ha dimostrato poca oculatezza nello scegliersi i collaboratori, come dimostrato dalla giunta che ha guidato la Puglia fino al 2009 e che ha visto due elementi indagati e costrettiu poi da Vendola a dimettersi. Eppure, potrebbe essere veramente lui la svolta, visto che le alternative (Bersani, CHiamparino, ieri il ritorno di Veltroni) sono tutte peggiori.

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di Antonio Rispoli
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