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Il leader di Sel non esclude una alleanza con Pd e Udc

Vendola spiazza tutti: sì a Casini, ma dentro anche Idv


Vendola spiazza tutti: sì a Casini, ma dentro anche Idv
29/06/2012, 18:06

ROMA - Sinistra e libertà sorprende tutti e sulle alleanze elettorali si rivela possibilista: Nichi Vendola è disponibile a un’alleanza con il Pd e con l'Udc, ma è contraria a veti sull’Idv e vuole che nel programma di un nuovo “centrosinistra di governo” siano garantiti i diritti civili e sociali.
“Io sono interessato a costruire un centrosinistra che deve essere una coalizione plurale e aperta – ha affermato il leader di Sel -  Non è impedito il dibattito con i moderati, neanche che ci sia un punto di compromesso, ma nell'agenda di governo di centrosinistra l'avanzata sui diritti sociali e civili è il minimo che si possa chiedere”,  riferendosi delle coppie di fatto.
Ma il leader centrista Casini è da tempo contrario ad accordi con Di Pietro, mentre non esclude a priori intese con Vendola. E gli stessi democratici non vedono di buon occhio come un tempo il leader dell’Idv.
Di Pietro non le ha mandate a dire a nessuno: il suo partito non ha “riserve verso le sigle”,  ma una sua eventuale adesione all’intesa dipende anche dal Pd e da quanto chiarirà “la propria posizione programmatica”. L’ex magistrato ha anche definito l’alleanza tra Bersani e Casini “innaturale”.  
Un sondaggio Swg diffuso oggi sulle intenzioni di voto degli italiani attribuisce al centrosinistra “classico” (Pd, Idv, Sel e altri) il 41,1%, risultato che gli farebbe vincere le elezioni, con l'attuale legge l'elettorale.  Nel dettaglio, l'Italia dei Valori è stimata al 5,7% dei voti e Sel al 5,4%.
 

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di Gaia Bozza
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