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Lega: "Il partito non è di sua proprietà".

Veneto, ai voti mozione di sfiducia a Bossi


Veneto, ai voti mozione di sfiducia a Bossi
16/09/2013, 17:27

VICENZA - Nuove grande per Umberto Bossi, leader storico della Lega Nord. I militanti veneti del Carroccio gli si sono infatti schierati contro, e si apprestano a votare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, al fine di eliminare dallo statuto la presidenza federale come carica a vita attribuitagli. Il documento è stato firmato da un segretario di sezione bellunese e redatto da alcune persone vicine al sindaco di Verona Flavio Tosi, ed è in attesa di passare al vaglio dell'assemblea della Lega Nord a Vicenza. Nella mozione di sfiducia nei confronti del Senatur firmata dal segretario di Feltre Sandro D'Incau, e iscritta all'odg dell'assemblea di stasera, si chiede "l'eliminazione dei commi primo e quinto dell'art. 14 dello Statuto", che definiscono "di fatto una carica a vita di natura non elettiva appositamente per il 'socio ordinario militante' Umberto Bossi". Sulla carica si precisa che essa sia "non corretta in considerazione dei fatti avvenuti in questi anni". Infine viene ribadito che dev'essere allontanato "il concetto che la Lega è un movimento politico di proprietà di Bossi".

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di Armando Brianese
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