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L'accusa: GITE scolastiche nell' inceneritore di Acerra

Verdi denunciano, A2A li accusa: dichiarazioni false

Per la holding Borrelli l'ha sparata grossa

Verdi denunciano, A2A li accusa: dichiarazioni false
18/10/2011, 17:10

Gentile Direttore,
in merito alle dichiarazioni riportate nell’articolo:” Verdi denunciano: " promosse GITE scolastiche nell' inceneritore di Acerra", pubblicato dal suo sito internet, A2A intende precisare che:
 
1. Ecodeco, società del Gruppo A2A, non gestisce Cava Sari.
 
2. Non esiste alcuna relazione tra la situazione delle campagne Acerrane e l’attività del termovalorizzatore. I dati delle emissioni del termovalorizzatore di Acerra sono monitorati 24 ore su
24 e inviati in tempo reale ad Arpa Campania. Tutte le rilevazioni hanno confermato livelli delle emissioni dell’impianto ampiamente contenuti entro i limiti previsti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale .
 
3. Il 26 luglio u.s., la società ha organizzato un incontro con le principali associazioni ambientaliste, con le associazioni dei consumatori e con diversi comitati cittadini, che hanno avuto la possibilità di visitare l’impianto. Un altro incontro è previsto per la seconda metà di novembre.
 
L’affermazione:” hanno voglia gli ambientalisti a cui invece la visita ed il controllo dell’impianto è sostanzialmente precluso…”, riportata nel testo, non corrisponde, quindi, al vero.
 
Certi di aver contribuito a fare chiarezza sulle attività del termovalorizzatore di Acerra e in attesa di veder pubblicata questa lettera, porgiamo cordiali saluti.
 
Ufficio Stampa A2A

Ecco da dove è nato lo scontro:

"Da un paio di settimane - raccontano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile degli Ecologisti Vesuviani Francesco Servino che denunciano sul quotidiano ecologista Terra domani in edicola una vicenda incredibile - è partito il “Progetto Scuola A2A”: 1400 istituti scolastici sono stati invitati ad andare in gita negli impianti gestiti dalla società controllata al 27,5% dai comuni di Milano e di Brescia, tra cui termovalorizzatori e discariche per i rifiuti. Il calendario 2011/2012 “si arricchisce” di una strabiliante novità: la visita guidata all’inceneritore di Acerra".
"A stupire - continuano Borrelli e Servino - è la partnership che A2A ha stretto con il FAI (Fondo Ambiente Italia), la fondazione che promuove “la cultura del rispetto della natura”: agli studenti che faranno visita al termovalorizzatore di Acerra verrà proposta l’iscrizione alla fondazione e verrà rilasciato un kit didattico per “conoscere meglio il mondo dei rifiuti”. Il FAI, sul proprio sito, in maniera peculiare pone anche l’attenzione sull’emergenza ambientale che si sta verificando alle falde del Vesuvio, sottolineando la "forte opposizione dei sindaci vesuviani" all'apertura delle discariche: Cava Sari, tramite la Ecodeco, è gestita dalla A2A. Quale connubio può esserci tra rispetto della natura e incenerimento o interramento dei rifiuti è tutto da capire: difficilmente agli studenti verrà spiegato che le campagne che circondano l’inceneritore di Acerra sono contaminate dalle diossine".
"Hanno voglia gli ambientalisti a cui invece la visita ed il controllo dell' impianto è sostanzialmente precluso - concludono Borrelli e Servino - di fare leva sulle scuole affinchè diano lezioni sulla raccolta differenziata, sulla riduzione e sulle tecnologie moderne di recupero e di riciclo dei materiali. L' unica forma di cultura che si vuole inculcare è quella dell' incenerimento e delle discariche".

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di Redazione
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