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Verdi e PD: "difensore civico della Provincia di Napoli si iscrive al PDL"


Verdi e PD: 'difensore civico della Provincia di Napoli si iscrive al PDL'
12/03/2012, 15:03

"Tra gli eletti nel coordinamento provinciale del PDL - denunciano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il consigliere provinciale del PD Livio Falcone - c' è anche il Sig Tommaso Granato fratello del difensore civico della Provincia di Napoli l' Avv Antonio Granato. La vicenda è estremamente grave visto che il Difensore Civico della provincia , che grazie alle nostre denunce si è dovuto dimettere da consigliere comunale del PDL nel comune di Somma Vesuviana, non dovrebbe avere cariche di partito ne elettive ne politiche. Il fatto che il difensore civico della provincia guidata dallo stessso Cesaro, eletto di nuovo coordinatore provinciale del PDL con l' accordo anche del Presidente Caldoro, sia tesserato al partito e voti per il Presidente dell' ente che l' ha nominato ci fa sorgere nuovi e gravi dubbi sulla sua imparzialità e sulla legittimità dei suoi atti".
"Anche in questa occasione - continuano Borrelli e Falcone - il Presidente Cesaro ha mostrato la sua spregiudicatezza politica e amministrativa realizzando per l' ennesima volta una commistione di ruoli amministrativi e politici dal nostro punto di vista ai confini della legalità. Ci auguriamo che le autorità preposte indaghino su chi e come è stato tesserato al Pdl, sui conflitti di interesse e di competenze. Quanti affiliati o amici di boss, come è avvenuto a Castellammare, sono iscritti al partito di Berlusconi, quanti nominati o vincitori di gare d' appalto sono stati costretti a tesserarsi al PDL della provincia di Napoli? Quanti difensori civici comunali sono tesserati illeggittimamente a questo partito? Come potranno i cittadini avere la certezza di comportamenti imparziali da persone espressione di un partito? Cesaro è riuscito anche in questa occasione a creare a nostro avviso un vergognoso precedente. La classe dirigente del PDL, Caldoro in primis, rieleggendo come proprio coordinatore a unanimità Cesaro, portatore di determinati interessi sociali, politici e imprenditoriali, si è assunta un enorme e gravissima responsabilità".

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di Redazione
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