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Verdi e Sel lanciano campagna contro Cosentino: "parlamento sequestrato dalla camorra"


Verdi e Sel lanciano campagna contro Cosentino: 'parlamento sequestrato dalla camorra'
13/01/2012, 17:01

"Cosentino e quello che rappresenta - spiega il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli durante l' iniziativa di stamane con Sel contro il leader del PDL - noi lo continueremo a combattere duramente. Lui ha vinto una battaglia ma la lotta continua. Per questo abbiamo deciso di indossare da oggi le fasce nere sul braccio e mettere a mezz' asta le bandiere all' esterno delle sedi dei nostri partiti. Una risposta chiara ai festeggiamenti e brindisi dei parlamentari del PDL per il suo mancato arresto. La settimana prossima lanceremo una maratona letteraria che prevede la lettura pubblica a staffetta del libro IL CASALESE per ricordare pubblicamente la storia politica e giudiziaria di Cosentino".
"Promuoveremo un mobilitazione straordinaria di Sel e Verdi domenica prossima nelle piazze delle città campane - continua Arturo Scotto segretario regionale di Sel - per denunciare il sequestro del parlamento da parte della camorra. E' ora di restituire credibilità alla politica e ridare la parola alle persone oneste. Anche dal Cardinale Sepe ci aspettiamo chiarimenti sulla vendita dell' immobile della Chiesa a Roma nel 2004 al segretario regionale del PDL a metà del suo valore di mercato e alla successiva assunzione di due nipoti del Cardinale presso una società controllata dallo stesso Cosentino".
"Stamane - spiega Davide Prato del coordinamento provinciale dei giovani Verdi - abbiamo contestato ,durante un convegno sull' ambiente patrocinato dal Comune di Napoli al Maschio Angioino, il Sindaco di Gragnano Annarita Patriarca una persona fortemente legata a Cosentino al punto che lo stesso è stato suo testimone di nozze e attualmente sotto inchiesta per infiltrazioni camorristiche nel suo comune dove c' è la commissione d' accesso. Portarla come ospite d' onore ed esempio di donna impegnata contro lo smaltimento illecito dei rifiuti e contro la camorra è stato troppo e sono partiti i fischi. Queste persone dovrebbero vergognarsi solo a presentarsi in pubblico ed invece si presentano come modelli da seguire".

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di Redazione
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